A pochissimi minuti da Lazio – Sassuolo, sfida che chiuderà la 28esima giornata di campionato, Maurizio Sarri ha parlato della gara contro i neroverdi e ha detto la sua sulla protesta dei tifosi biancocelesti. Ecco cos’ha detto il tecnico ai microfoni di Sky Sport.
Le parole di Sarri a Sky Sport
“Abbiamo numeri talmente diversi tra la partite della domenica e quella di mercoledì che non sono spiegabili scientificamente. Spero di vedere la versione di mercoledì. L’emergenza portiere? Sicuramente quella di Provedel è un’assenza grave, ero completamente in disaccordo con la cessione di Mandas a gennaio, ma Motta ha qualità. Vedremo. Il Sassuolo? Ho visto che è una squadra che ha una grande organizzazione. È una squadra forte.”
Sarri a DAZN
“Che Lazio aspettarsi? La versione vera, speriamo in un atteggiamento diverso. Questione di motivazioni? Penso di si, dovrebbero esserci sempre, spero stasera ci siano. Motta? Tutto abbastanza normale, il ragazzo l’ho visto tranquillo. Stadio vuoto? Non solo è brutto, è triste, è deprimente, avvilente, penso sia arrivato il momento di fare qualcosa da parte della società”.



Lotito deve togliere il disturbo in 22 anni di prese in giro ,ora da quando è senatore è diventato anche di un arroganza ingiustificata ,non ci rappresenta e non sarà mai il nostro presidente
L’appello di Sarri che chiede alla società di fare qualcosa dal suo punto di vista lo posso anche comprendere…ma quello che forse ancora non si è capito è che non può esserci nessun dialogo o tentativo di conciliazione con chi ha ripetutamente offeso,minacciato ,preso in giro,e mortificato un intera tifoseria.E questo sia il mister che la squadra se lo devono mettere in testa…questa litania patetica di quanto ci mancano i tifosi ha anche stancato.Al tifoso laziale non servono appelli o ammiccamenti..perché lo sa quanto vale e quanto conta.E tornerà quando sara’ libero.
STADIO VUOTO AD OLTRANZA, FUORI I ROMANISTI DALLA NOSTRA LAZIO, 22 ANNI DI BUGIE SONO TROPPI… SARRI LO SA’ , PARLA TANTO PER PARLARE…!!!! 🩵🦅🩵🦅🩵
Deve vendere punto.
La società se ne deve anna’ punto e basta