Il rapporto tra Lotito Sarri Lazio attraversa una fase delicata ma destinata, almeno per ora, a proseguire. Nonostante tensioni e divergenze emerse nelle ultime settimane, l’ipotesi di una separazione immediata appare lontana.
Il contratto dell’allenatore toscano, rinnovato fino al 2028, rappresenta infatti un elemento determinante. La società non sembra intenzionata a cambiare guida tecnica nel pieno della stagione e la priorità resta quella di portare a termine il campionato e gli impegni ancora aperti.
Un rapporto meno sereno rispetto al passato
Il clima tra presidente e allenatore non è più quello dei primi anni. Le difficoltà della stagione e alcune divergenze sul mercato e sulla gestione della squadra hanno contribuito a creare frizioni.
Non si tratta però di una rottura definitiva. Entrambe le parti sono consapevoli che in questo momento la scelta più logica è continuare insieme, cercando di chiudere la stagione nel miglior modo possibile.
Il contratto fino al 2028 pesa sulle decisioni
Uno degli elementi centrali nella vicenda Lotito Sarri Lazio è proprio la durata del contratto del tecnico. L’accordo fino al 2028 rende complesso ipotizzare dimissioni o un esonero immediato.
Per questo motivo ogni valutazione è stata rinviata alla fine della stagione. A giugno società e allenatore si incontreranno per analizzare risultati, prospettive e strategie future.
Le prossime settimane decisive
Nel frattempo l’attenzione resta concentrata sul campo. La Lazio deve affrontare le ultime sfide stagionali con l’obiettivo di migliorare la classifica e restare competitiva nelle competizioni ancora aperte.
I risultati delle prossime settimane avranno inevitabilmente un peso anche sulle decisioni future. Solo al termine della stagione si capirà se il progetto tecnico potrà proseguire o se sarà il momento di aprire un nuovo capitolo. Il Tempo.



Cip e ciop. La minchiata di Sarri paladino antiLotito e la peggiore che si possa ascoltare. Sarri e’ il peggior mercenario del calcio italiano ed e’ anche l’allenatore piu’ scarso che potevamo raccattare dai peggiori bar di Figline Valdarno.
E CERTO DETTO DA UN GENIO COME TE….
La scelta più logica? O quella più conveniente a Lotito economicamente?
La scelta più “logica”, viste le scarse risorse finanziare di questa proprietà ed il tipo di “impostazione” della programmazione sportiva (mera improvvisazione sul momento) sarebbe stato quella di non prendere proprio di nuovo un allenatore come Sarri, bensì vertere su un altro alla Baroni.
A breve credo poi ci sarà la scelta obbligata di vertere su allenatore “minestraro” visti i disastri di tutte le scommesse perse in tema di scelte sui giocatori.
Lotito tratta tutti da citrulli. Gli ha fatto 3 anni di contratto per rabbonirlo dopo che lo aveva fregato, ed ora gli è rimasto il centriolo nel cu lo
Solo se Sarri trova un altro contratto a fine stagione se ne andrà più che volentieri. Altrimenti fa il suo fino a scadenza.
Magari a luglio/ agosto se la situazione non si sblocca vedremo qualche striscione contro Sarri ordinato su commissione del senatore oltre al solito calciomercato( si fa per dire) fatto a caz zo di cane.
Niente di nuovo insomma
Ci fate fallire basta avete rotto…..
Il futuro non è Claudio Lotito. Basta!
Lotirchio via lotirchio via lotirchio via
E quando pagherebbe due allenatori,Mr se hai l’opzione per un altro o due anni falla valere non regalargli niente,fino all’ultimo centesimo,tanto non sono soldi suoi,sono della Lazio meglio in mano a chiunque che a lui.
Ha il portafogli a lumaca FORZA MR il popolo è con te.
AVANTI LAZIALI ,LOTTIAMO PER LA LIBERTA’
Mister non mollare non ti dimettere fagli pagare tutto a sto pezzent€ mort@ de fame
Sono mesi che sarri ha detto che deciderà a giugno