De Grandis: “La battaglia dei tifosi è giusta ma non so quanto possa essere vinta”

De Grandis Lazio

Durante un intervento a Radio Laziale, il giornalista di Sky Sport Stefano De Grandis ha commentato il momento difficile della Lazio, soffermandosi sia sulla recente sconfitta contro il Torino sia sul clima di contestazione che coinvolge la tifoseria e la società guidata da Claudio Lotito. L’analisi ha toccato vari aspetti, dalle scelte tecniche alla condizione mentale della squadra, fino al rapporto tra club e sostenitori.

Parlando della gestione dei singoli giocatori, De Grandis ha posto l’attenzione sulla situazione che riguarda Nuno Tavares e Pellegrini, evidenziando la necessità di valorizzare le qualità offensive di alcuni elementi, pur riconoscendone i limiti difensivi. “Tutti dicono che Tavares non difende bene, sono anche d’accordo, ma come Leao non difende nel Milan, poi però lo fai giocare e cerchi di proteggerlo perché ti dà qualcosa di più in fase offensiva. Questo mi sembra l’ABC del calcio. Su una palla vagante in area di rigore o la proteggi e la copri, oppure la mandi di testa in calcio d’angolo. Non può rimbalzare due volte. Se io decido di non far giocare Tavares, allora metto un marcatore. Non voglio attaccare Pellegrini, ma difendere un capitale. Sono cinque partite che entra e cinque volte che la Lazio inizia a tirare in porta“.

Il giornalista ha poi sottolineato l’importanza del contributo dei tifosi, specialmente in un momento di difficoltà come quello attuale. “Quelli che sono entrati contro il Torino sono gli unici che hanno tirato verso la porta. Io vedo un po’ di idee confuse. Quello che dice Sarri, quando parla di una squadra che ha mollato, è grave. Se una squadra non ha gli attributi, senza tifosi ne ha ancora di meno. Sono una componente importante“. Parole che evidenziano quanto il sostegno del pubblico possa incidere sull’atteggiamento e sulla prestazione della squadra.

Un passaggio è stato dedicato anche alla prestazione di Mattia Zaccagni, apparso non al massimo della forma ma comunque autore di una prova incoraggiante almeno in parte della gara. “Ieri non mi è dispiaciuta la prova di Zaccagni nel primo tempo. Forse ha il serbatoio scarico, non assomiglia al giocatore arrivato in Nazionale“.

Infine, De Grandis ha espresso il proprio punto di vista sulla contestazione rivolta al presidente Lotito, riconoscendo le ragioni della tifoseria ma anche la complessità della situazione. “La battaglia dei tifosi è giusta ed è giusto farla. Ma non so quanto possa essere vinta. Io penso che la presa di coscienza dovrebbe essere sua, per vivere meglio. I presidenti che sono ricordati nella Lazio sono quelli che hanno trovato un filo conduttore con i tifosi. Di Lotito non si ricorderanno neanche le cose positive che ha fatto“. Un giudizio che sottolinea quanto il legame tra società e ambiente sia fondamentale per costruire una memoria positiva e duratura.

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20 giorni fa

Ora vedrai, sei sempre negativo nelle tue disamine. E sta cosa comincia a puzzare.

Marcos
Marcos
20 giorni fa

De Grandis tu non capisci che la gente si è rotta etc. etc. Piuttosto che foraggiare il gestore ed il compare per andare a vedere gente come Tavares che si fa passare il pallone sotto le gambe o Marusic che sbarella, delli basciru che non si sa che mestiere fa e compagnia cantante, si va al cinema, a tifare Frosinone, qualsiasi cosa che è meglio, e ce ne sono tante.

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21 giorni fa

Nn mi piace !

Free Eagle
Free Eagle
21 giorni fa

Ma che c..zo dici à senza palle e senza onore !!! Già il fatto stesso di combattere questa battaglia è una vittoria ! Già il fatto stesso di fare capire a tutti che lo stadio vuoto lo colpisce e gli fa’ male ECCOME (non come vogliono sempre fare capire i lotitiani o i venduti) è una vittoria ! È una battaglia da fare a prescindere dal risultato…ma già il fatto stesso che in poco tempo e con il minimo sforzo (la non presenza di tifosi, che comunque il larga parte si erano già abbonati !…) si stia preoccupando ed arrampicando sugli specchi la fa’ capire lunga sul quanto possa essere vinta se solo fossimo tutti uniti i Laziali contro questa tirannia criminale giallozozza…Ma sai, certe cose si capiscono solo se si è tifosi…

Adolfo
Adolfo
21 giorni fa

Lotito è la disgrazia più grande in 126 anni di storia. Proprio non riesco a vedere un futuro

Val
Val
21 giorni fa

Tavares è un terzino, somaro, non un’ala come Leão. Anzi ad essere ben più precisi sarebbe un 5° di centrocampo.

Stiamo parlando di un giocatore normalissimo, non di un fenomeno per cui bisogna creare la formazione attorno a lui.

Ruggero
Ruggero
21 giorni fa

Mimmo ( tuo padre) non avrebbe risposto così,lui a Lotito lo avrebbe massacrato,parlo x me, per quanto mi riguarda, Lotito è morto,non avrà mai più un euro da me ,la mia famiglia e gli amici fidati,senza interessi innamorati DELLA LAZIO,lui dice ( ed è GRAVISSIMO) che la Lazio è sua,allora tienitela e se tutti facessero come me,la venderebbe subito perché altrimenti se la sbatterebbe ar grugno.
AVANTI LAZIALI……. LIBERTÀ

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21 giorni fa

Questa non è una battaglia… È la voce di un popolo che ama la sua squadra del cuore e non vuole essere partecipe di questo scempio.
L. non vuole spendere ?
Vuole contornarsi di gente incapace?
Faccia pure, ma non avrà più un euro dai tifosi.
Tanto se questa è la sua politica, con questi bidoni presi negli ultimi due anni, ci vuole poco a far si che si retroceda in B.
L e F. GAME OVER

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21 giorni fa

Persona intelligente

Marco.Gazza
Marco.Gazza
21 giorni fa

DE GRANDIS FATTE I CA …TUA

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