La Lazio si scopre fragile dove dovrebbe essere più forte. L’analisi dei dati racconta una realtà preoccupante: la produzione offensiva è diminuita e, paradossalmente, dopo il mercato invernale il rendimento è peggiorato. La voce Lazio attacco crisi non è più soltanto una percezione, ma una fotografia statistica.
Gol segnati in calo, tiri nello specchio ridotti e occasioni create inferiori rispetto alla prima parte di stagione. La squadra fatica a trasformare il possesso in pericolosità concreta e spesso manca l’ultimo passaggio o la giocata decisiva negli ultimi sedici metri.
Il peso del mercato e le responsabilità
Le operazioni di mercato avrebbero dovuto dare nuove soluzioni e maggiore incisività. Invece, almeno finora, l’impatto non è stato quello sperato. Tra adattamenti tattici, infortuni e condizione fisica non ottimale, l’attacco non ha trovato continuità.
Il problema non riguarda solo le punte, ma l’intero sistema offensivo. Senza movimenti coordinati e rifornimenti costanti, anche i centravanti finiscono isolati. La Lazio paga una manovra troppo prevedibile e una scarsa concretezza sotto porta.
Il finale di stagione impone una svolta immediata. Ritrovare gol e fiducia è l’unica strada per rilanciare ambizioni europee e invertire un trend che, numeri alla mano, racconta una regressione inattesa. Il Corriere dello Sport.



Solo lotito te poteva da lavoro in serie A manco in terza categoria te vorrei come DS
IL problema è Sarri. e un maniacale per la parte difensiva e basta
Qualcuno ammette le proprie colpe?
Quando mai!
Riguardo lui e il suo principale non c’è più niente da dire
Maldini centravanti è patetico, Ratkov oggetto misterioso. Mettiamoci il.non gioco da minestraro del buttero per non vincere col Cagliari. Il resto noia estrema. Vedere la lazio fa solo che venire sonno.
La caldaia non va!!!
Fabiani è stato preso per selezionare il personale delle pulizie per le Aziende di Lotito.Questo purtroppo può fare.
Maledetti
Regressione inattesa dice l’articolo.
Inattesa!?!?!?!
Vendi il poco che hai e oltretutto reinvesti la metà.
Gioca titolare Basic che per anni hai provato a vendere senza che nessuno lo volesse facendo panchina a tempo pieno.
La riserva Cataldi adesso è l’anima del centrocampo.
Giocano attaccanti che non segnano manco con le mani e quello che faceva 1 gol ogni 2 mesi e perciò era il migliore lo hai venduto.
Hai preso un allenatore quanto meno adatto a questi giocatori solamente per tacitare la piazza.
Inattesa!?!?!?
talent Room
ovvero area relax con televisore a 19 pollici e il Pezzotto.
poi i dipendenti mettono i suggerimenti nell’ apposita scatola