In casa Lazio cresce la preoccupazione per le condizioni di Mario Gila, costretto a fermarsi dopo aver accusato un problema fisico che ha immediatamente acceso l’attenzione dello staff tecnico e medico biancoceleste. Il difensore spagnolo, ormai punto fermo della retroguardia, verrà sottoposto a risonanza magnetica per chiarire l’entità del fastidio e capire se si tratti solo di un sovraccarico o di qualcosa di più serio.
Gli esami decisivi per stabilire i tempi di recupero
Le prossime ore saranno fondamentali per definire la diagnosi e programmare l’eventuale percorso di recupero. L’obiettivo dello staff sanitario è comprendere se il giocatore potrà rientrare rapidamente oppure se servirà uno stop più lungo, ipotesi che complicherebbe i piani in vista dei prossimi impegni stagionali, considerata l’importanza di Gila negli equilibri difensivi.
Difesa sotto osservazione in vista dei prossimi impegni
L’eventuale assenza del centrale obbligherebbe l’allenatore a rivedere alcune scelte, soprattutto in un periodo ricco di partite ravvicinate. La speranza dell’ambiente laziale è che gli esami escludano lesioni e permettano un recupero rapido, evitando così di perdere uno dei giocatori più continui della stagione proprio nel momento in cui la squadra sta cercando stabilità e continuità di risultati, fattori chiave per restare competitiva nella corsa agli obiettivi fissati dal club fino al termine dell’annata. Il Corriere dello Sport.


