Allo Stadio Olimpico di Roma la Lazio ospita il Napoli, giĆ battuto in stagione due volte dopo il 3-1 in coppa Italia e il successo per 0-1 al Maradona con la perla decisiva di Gustav Isaksen a dicembre 2024. Per i biancocelesti, caccia al terzo successo contro i partenopei in stagione.
La partita si apre subito con una perla per la Lazio. Provedel serve lungo Isaksen, il danese controlla e fredda Meret con un siluro da lontanissimo, aprendo la gara con un gol strabiliante. Il vantaggio dura poco, perchƩ Raspadori trova la rete del pareggio complice un Provedel non preciso in quella circostanza. I biancocelesti perdono anche Castellanos per infortunio, con Dia non al top in panchina.
La gara prosegue col Napoli che soffre ma che nella ripresa riesce a ribaltarla casualmente con un goffo autogol di Adam Marusic. La Lazio pareggia con Zaccagni in rovesciata, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Sembra una beffa definitiva, ma i biancocelesti non mollano.
Nel finale Dia regala una dĆ©jĆ – vu ai tifosi partenopei. Come nel terzo scudetto azzurro il calciatore biancoceleste pareggia a pochi minuti dalla fine e fa 2-2. Un gol di sinistro dal limite dell’area di rigore regala un punto ai biancocelesti che restano imbattuti contro i futuri campioni d’Italia.
CosƬ i biancocelesti in campo quel giorno:
LAZIO: Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares (82′ Lazzari), Rovella, Guendouzi, Isaksen (82′ Tchaouna), Pedro, Zaccagni (73′ Dia), Castellanos (27′ Noslin). A disposizione: Mandas, Furlanetto, Gigot, Dele-Bashiru, Belahyane, Provstgaard, Basic, Ibrahimovic. Allenatore: Baroni.
Lazio in gol: Isaksen 6′, Dia 87′.


