Durante la conferenza stampa sul fondo di fine carriera, tenutasi presso lāHotel Sina Bernini Bristol di Roma, lāex portiere Emiliano Viviano si ĆØ soffermato davanti ai cronisti per condividere il suo punto di vista sulla situazione della Lazio.
Viviano ha dichiarato: “In passato ho anche difeso i risultati della societĆ e l’operato di Lotito e Tare, perchĆ© la Lazio era una societĆ sana che arrivava seconda e vinceva trofei.” Secondo lāex calciatore, però, negli ultimi dodici mesi qualcosa ĆØ cambiato. “Tuttavia, nell’ultimo anno c’ĆØ stato un evidente problema di trasparenza e comunicazione“, ha aggiunto, evidenziando una crescente distanza tra societĆ e tifosi.
Riconoscendo le ragioni della protesta dei sostenitori biancocelesti, Viviano ha sottolineato: “Capisco e difendo la protesta dei tifosi: le societĆ di calcio non sono semplici aziende private, i tifosi ne sono parte integrante.” Per lui, il legame tra squadra e tifoseria va oltre la logica aziendale, e il coinvolgimento emotivo dei supporter ĆØ fondamentale, soprattutto quando i risultati sul campo non arrivano.
“Quando il valore della rosa scende, il mercato ĆØ bloccato e i risultati non arrivano, la protesta ĆØ l’unica arma rimasta“, ha proseguito, spiegando come la frustrazione dei tifosi sia comprensibile in un contesto in cui le difficoltĆ sportive si sommano a una gestione poco chiara. Viviano ha concluso con una critica netta: “Oggi la Lazio non sta lavorando bene“, esprimendo la sua preoccupazione per il presente e, implicitamente, per il futuro del club.


