La Lazio ha ufficialmente avviato il percorso per la riqualificazione dello Stadio Flaminio. Lunedì mattina, con la consegna della documentazione al Campidoglio, il club ha dato il via formale al progetto, segnando un passo importante verso la trasformazione dell’impianto. La proposta, firmata dall’architetto Marco Casamonti, va oltre la semplice ristrutturazione architettonica o l’ambizione sportiva: si tratta di un piano dettagliato che affronta numeri, costi e sostenibilità economica dell’operazione, evidenziando la serietà dell’investimento. Come riporta il Corriere dello Sport, dopo l’approvazione della concessione dei diritti di superficie, il progetto è pronto a concretizzarsi, con un investimento complessivo stimato in circa 393,81 milioni di euro netti, che salgono a 480,18 milioni considerando l’IVA. La cifra testimonia l’intenzione della Lazio di creare uno stadio moderno, multifunzionale e integrato nel contesto urbano, rispettando al contempo il valore storico dell’impianto ideato da Pier Luigi Nervi.
Il piano restyling per il Flaminio
La parte più rilevante del budget riguarda gli interventi strutturali, con circa 115,9 milioni di euro lordi destinati a garantire solidità e sicurezza. Seguono gli impianti, per 82,96 milioni, fondamentali per aggiornare l’infrastruttura agli standard contemporanei di comfort, sicurezza e sostenibilità energetica. Il restauro e le aree non sportive assorbono 94,18 milioni, con l’obiettivo di rendere lo stadio fruibile tutto l’anno, oltre ai giorni di partita. Completano il quadro le opere di sistemazione urbana (54,9 milioni), le fondazioni (40 milioni) e le attività preliminari di progettazione e indagini tecniche, geognostiche e sismiche (circa 16 milioni). Il piano prevede inoltre oneri di urbanizzazione, demolizioni, spese per la sicurezza, arredi e campi, delineando un quadro finanziario completo e strutturato.



Manca solo un piccolo dettaglio: chi metterebbe questi soldi?
Senza i soldi, che apparentemente locoso non ha, e lo dimostra il penoso mercato invernale, tutte queste cifre snocciolate sono solo FUFFA, ARIA FRITTA…