La Lazio gioca una partita di grande personalità allo Stadium e per lunghi tratti accarezza l’idea di un colpo pesantissimo contro la Juventus. La squadra di Sarri passa in vantaggio grazie alla qualità di Pedro e trova poi il raddoppio con Isaksen, sempre più decisivo nelle ultime uscite. I biancocelesti controllano bene il ritmo, chiudono gli spazi e colpiscono con ripartenze rapide che mettono in difficoltà la retroguardia bianconera. La squadra mostra solidità e organizzazione, confermando i segnali di crescita visti nelle ultime settimane. L’impressione è quella di una Lazio capace di soffrire e ripartire con lucidità, qualità che sembravano mancare a inizio stagione e che ora diventano un punto di forza nella corsa alle posizioni europee.
Rimonta Juve nel recupero e pari amaro
Nel finale però la Juventus trova le energie per reagire e riesce a raddrizzare la partita nei minuti di recupero. Prima McKennie riapre il match, poi Kalulu firma il definitivo 2-2 al 96’, gelando la formazione capitolina che aveva ormai assaporato la vittoria. Resta comunque una prestazione incoraggiante per la Lazio, capace di strappare un punto su un campo complicato e di dimostrare competitività contro una squadra forte. Il Tempo.


