Gianluca Procopio, vice allenatore della Lazio Women è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per commentare il pareggio ottenuto al Fersini contro il Como Women.
Le dichiarazioni dell’allenatore in seconda della Lazio Women:
“Sapevamo di affrontare una squadra che era in salute e noi le due partite di Coppa (Italia) si sono fatte sentire. Però l’approccio (alla gara, ndr) delle ragazze è stato ottimo, hanno dato tutto quello che avevano. Poi nel secondo tempo, negli ultimi 25 minuti, abbiamo fatto dei cambi, delle rotazioni per dare riposo a chi aveva giocato di più. Ci accontentiamo di questo pareggio, siamo lì ancora. Quindi penso che le ragazze abbiano fatto il massimo oggi”.
“Buona risposta del collettivo? Sì, infatti siamo contenti di questo perché si sono fatte trovare tutte pronte. Il Como è una squadra forte, quindi è un punto che ci prendiamo e che ce lo teniamo stretto. E, ripeto, se la classifica è abbastanza corta, siamo lì e ci prepareremo in settimana per questa partita di Genova”.
“Questo pareggio è un segno di maturità per la squadra? Sì perché, se le partite non le puoi vincere, in questo contesto è importante non perderle alla fine. Quindi è venuto fuori questo pareggio, il primo della stagione, però i derby sono stati due partite dove, a livello nervoso e fisico, abbiamo speso molto e oggi lo si è visto negli ultimi 20 minuti. Questo pareggio per noi è un buon punto”.
“Come viviamo queste ultime ore di calciomercato invernale? Diciamo che, all’inizio, abbiamo un po’ sofferto gli infortuni e abbiamo avuto una rosa abbastanza ristretta. Però adesso, a livello numerico, le ragazze stanno tutte bene e penso che, se arriva qualcosa dal mercato questo lo saprà solo la società, la rosa che abbiamo adesso a disposizione, se stanno tutte bene, è importante”.
Ecco le sue dichiarazioni: “Sono molto orgogliosa proprio perché, nelle ultime tre partite, siamo proprio cresciute e si vede già dalla partita contro la Sampdoria. Tornavamo dalla sosta e con tante infortunate. Non sapevi cosa sarebbe successo, ma lì abbiamo dimostrato di essere maturare e lo abbiamo dimostrato oggi: il 4-0 è un risultato più che meritato”.
“Ruolo? Il mister mi può mettere anche in porta, va bene tutto (ride, ndr). Tutte facciamo tutto ed è la dimostrazione che siamo totalmente a disposizione del mister”.
“Ambizioni da vertice per il prossimo anno? Io penso che abbiamo fatto un percorso giusto. Siamo partite dalla Serie B, che eravamo la squadra che doveva vincere il campionato, ma non era detto. Poi siamo arrivate in Serie A e tutti pensavano che stessimo tra le ultime due-tre. Invece, partita dopo partita, abbiamo messo una base solida che ti permette di sognare in grande il prossimo anno. Quindi sono d’accordo con Le Bihan: non dico che possiamo vincere qualcosa, perché sono scaramantica, ma dico che possiamo crederci molto”.
“Quale passo in avanti è stato fatto in questi ultimi anni? Che siamo partite tutte con molta umiltà. Il nostro obiettivo era arrivare tra le prime cinque, ci abbiamo creduto. Ora è arrivare prime nella poule salvezza. Volare basso ti dà un punto di slancio che poi arrivi in alto. È stato il percorso che abbiamo fatto quest’anno”.
“Chi arriva qui trova un gruppo con grandi consapevolezze? La Lazio non è mai un punto di partenza, ma di arrivo. Chi arriverà dovrà sapere che vestire questa maglia è pesante: va onorata e portata con dignità e umiltà. Alla Lazio c’è solo gente umile. Per vestire questa maglia devi essere forte dentro e avere tanta personalità. In cosa ho visto crescere la squadra? Io l’ho vista crescere da Scaramuzzi, che è tra le più piccole: ha avuto consapevolezza ancora di più durante l’anno, ma da tutte: da chi gioca di meno e da chi non gioca mai. Tutte sono cresciute e hanno preso consapevolezza in più che possono fare tutto. Magari quel gesto tecnico che non veniva nel ritiro di Torgiano adesso viene perché ora tutte sanno fare tutto”.


