Con l’addio di Ciro Immobile, il Bologna chiude un capitolo importante del proprio attacco ma non intende fermarsi. Anzi, l’impressione è che il club rossoblù sia pronto a tornare a guardare in casa Lazio per completare il reparto offensivo con un profilo diverso da quelli già presenti in rosa. La situazione, infatti, è piuttosto chiara: Castro è considerato incedibile ed è vicino al rinnovo, mentre Dallinga è destinato a restare, a meno che non arrivi un’offerta ritenuta irrinunciabile, attorno ai 15 milioni di euro. Da qui nasce l’esigenza di inserire un elemento capace di garantire duttilità e soluzioni alternative e quello di Tijjani Noslin sarebbe il profilo ideale.
L’obiettivo del Bologna non è un centravanti classico, ma un giocatore offensivo “totale”, in grado di muoversi su più zone del campo: trequartista, esterno d’attacco o, all’occorrenza, anche punta centrale. Un vero e proprio jolly tattico, utile per cambiare volto alla squadra a partita in corso o per adattarsi a diversi sistemi di gioco.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il nome in cima alla lista è quello di Tijjani Noslin. L’attaccante olandese della Lazio risponde perfettamente all’identikit tracciato dalla dirigenza rossoblù e rappresenta, al momento, la prima scelta per rinforzare il reparto offensivo. La pista, però, non è priva di ostacoli: sul giocatore restano vive le attenzioni del Monaco, mentre l’infortunio di Zaccagni potrebbe spingere la Lazio a fare ulteriori valutazioni prima di aprire a una cessione.
Nonostante ciò, il Bologna continua a muoversi sottotraccia e valuta la possibilità di affondare il colpo nelle battute finali del mercato. Un tentativo concreto potrebbe arrivare prima del gong, salvo sviluppi improvvisi o un’accelerazione decisiva del club francese. La sensazione è che la partita sia ancora aperta e destinata a vivere ore intense.


