LāOlimpico si prepara ad accogliere Lazio–Genoa in un clima surreale. Il rumore più forte sarĆ il silenzio, scelto come forma di protesta dal tifo organizzato contro la gestione di Claudio Lotito. La contestazione non ĆØ passiva: i gruppi hanno annunciato iniziative simboliche fuori dallo stadio, certificando una frattura profonda con la societĆ alla vigilia di una partita sentita anche per il ritorno di Daniele De Rossi da avversario.
De Rossi e il ritorno da nemico sportivo
Il Genoa arriva a Roma guidato da De Rossi, ex capitano giallorosso che ha definito i tifosi laziali ārivali da sempreā. Parole che riaccendono il clima emotivo di una sfida giĆ carica di tensione. In campo, però, lāattenzione resta sul presente, con una Lazio chiamata a rispondere non solo sul piano tecnico ma anche su quello dellāidentitĆ .
Romagnoli e il nodo mercato
Sullo sfondo resta il caso Romagnoli, sempre più vicino allāaddio. Il difensore non si ĆØ allenato negli ultimi giorni e lāipotesi di una cessione immediata resta concreta. La societĆ valuta le alternative, ma la sensazione ĆØ che la situazione contribuisca ad alimentare il malcontento generale.
Numeri impietosi
Lo stadio sarà quasi deserto: poco più di 2.500 biglietti venduti, un dato che non piace neanche alla dirigenza. Un segnale forte, che va oltre la singola partita e interroga il futuro del rapporto tra club e tifoseria. La Repubblica.


