Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Monaco ha manifestato un forte interesse per Tijjani Noslin, attaccante olandese della Lazio, e sono in corso contatti tra i due club per definire la possibile operazione, studiando insieme la formula del trasferimento. Al centro delle valutazioni c’è la possibilità di un prestito con diritto o obbligo di riscatto, soluzione gradita a entrambe le società per definire i dettagli dell’affare nei prossimi giorni.
La trattativa prende corpo in un periodo in cui la Lazio sta cercando di sfoltire la rosa, dopo aver definito quasi definitivamente l’arrivo in prestito di Daniel Maldini dall’Atalanta. L’innesto del milanista potrebbe infatti spingere i biancocelesti a cedere un elemento offensivo per alleggerire il monte ingaggi e liberare spazio in attacco: Noslin è in cima alla lista dei partenti.
Perché il Monaco ha puntato Noslin
Tijjani Noslin ha collezionato 16 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia con la Lazio in questa stagione, realizzando due gol e un assist. Nonostante il minutaggio non elevato, il suo profilo – rapido e abile nel gioco sugli esterni – è ritenuto interessante dal club francese, che cerca soluzioni offensive per rinforzare il proprio organico.
Per l’olandese potrebbe trattarsi di un ritorno di fiamma professionale: dopo aver giocato con continuità in club come Fortuna Sittard e Hellas Verona, la stagione alla Lazio ha alternato luci e ombre. Una nuova esperienza al Monaco potrebbe dare a Noslin maggiore spazio per rilanciare la sua carriera.
Alternativa Torino: destino in bilico
Parallelamente all’interesse del Monaco, c’è il Torino che è piombato su Noslin con una proposta concreta, sempre sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Stando alle ultime indiscrezioni, i granata stanno valutando l’ingaggio dell’olandese per rinforzare il proprio attacco sotto la guida di Marco Baroni, che conosce bene il calciatore e lo apprezza fin dai tempi dell’Hellas Verona.
La concorrenza del Torino rende ancora più aperta la trattativa: la Lazio, dal canto suo, potrebbe ascoltare entrambe le offerte per scegliere la soluzione migliore dal punto di vista economico e tecnico entro la chiusura del mercato.



E dispiace per il cane
Stadio vuoto ad oltranza …deve rimanere solo come un cane
Magari se va via insieme a cancellieri 2 bidoni in meno