Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, la Lazio ha rifiutato la proposta del Torino per uno scambio tra Tijjani Noslin e Duván Zapata, chiudendo di fatto alla formula del prestito incrociato. Una decisione che conferma la linea della dirigenza biancoceleste, attenta a non indebolire il reparto offensivo senza adeguate garanzie tecniche ed economiche.
La proposta granata prevedeva l’arrivo di Zapata a Roma e il trasferimento di Noslin sotto la Mole. Tuttavia, la Lazio non ha ritenuto l’operazione vantaggiosa, né dal punto di vista progettuale né da quello anagrafico. Zapata, pur restando un profilo di esperienza e affidabilità, non rientra pienamente nei parametri individuati dal club capitolino per rafforzare l’attacco.
Villarreal e club esteri alla finestra
Attenzione anche allo scenario internazionale. Sempre secondo Pedullà, il Villarreal e altri club esteri stanno monitorando Noslin. Un interesse che potrebbe diventare concreto nelle prossime settimane, soprattutto se dovessero arrivare proposte a titolo definitivo o con obblighi di riscatto.
In tal senso, la pista estera potrebbe rappresentare una variabile significativa per la Lazio. Infatti (secondo Gianluca Di Marzio) sull’attaccante olandese c’è anche il Monaco, da tempo attento a profili di questo tipo da valorizzare in Ligue 1.
Strategia chiara per la Lazio: nessuna svendita
In ogni caso, il messaggio che arriva da Formello è netto: la Lazio non accetta scambi al ribasso. Il calciomercato biancoceleste seguirà una logica precisa, fatta di sostenibilità e valorizzazione degli asset. Noslin resta un nome caldo, Zapata una suggestione respinta. Il mercato, però, è ancora lungo e le carte potrebbero rimescolarsi. Ma solo alle condizioni della Lazio.



Zapata pure da vecchio vale 10 Noslin. Il problema è che dopo l’infortunio al ginocchio in Inter Torino del campionato scorso non è più quello di un tempo.