Eleonora Goldoni, centrocampista della Lazio Women ed MVP del match disputato quest’oggi, è intervenuta nel post gara ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per commentare la vittoria appena ottenuta contro la Fiorentina Femminile.
Le dichiarazioni della mezzala della Lazio Women:
“È stata una vittoria fondamentale per noi perché ci dà ancor più gioia, e ne avevamo bisogno, motivazione e credo che questa squadra se lo meritasse. Troppo contenta. Anzi tanto stanca quanto felice perché son cotta (ride, ndr)”.
“Ora obiettivo Champions? Assolutamente sì, questa squadra deve essere ambiziosa perché ha tutte le caratteristiche per poterlo fare e oggi ne è stata la dimostrazione. Alla terza partita in una settimana arrivi ad un certo punto che il fisico, logicamente per forza, e le gambe non vanno più ed è lì che oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra anche lucida, molto matura e che, quando non arrivano le gambe, deve arrivare più forza al cuore, all’anima, e oggi è stato così”.
“Obiettivi personali? Io credo che tutto quello che un individuo riesce a fare è in realtà frutto della squadra. Se oggi sono riuscita a fare un gol e un assist non è merito solo mio, ma è merito della mia squadra e, soprattutto, io, credendo molto, mi rifaccio al mio passo preferito della Bibbia: ‘Tutto io posso in colui che mi fortifica’. E secondo me è questo che oggi c’è stato e, a livello di obiettivi personali, mi pongo l’obiettivo di cercare di captare il più possibile ogni giorno, di migliorare il più possibile per mettermi a disposizione della mia squadra”.
Goldoni è intervenuta anche ai microfoni dei cronisti presenti:
“Abbiamo un portiere straordinario che ci ha salvato il lato b. Abbiamo dimostrato di essere una squadra matura e in crescita, la terza partita nel giro di sette giorni c’era bisogno inevitabilmente di mettere qualcosa in più ed è stato così. Abbiamo portato a casa una vittoria stratosferica contro una squadra forte, ci prendiamo una posizione che meritiamo e adesso dobbiamo solo metabolizzare e pensare alla sfida di mercoledì”.
“Come mi sento? Sono felice per la mia squadra, è stata una settimana tostissima dal punto di vista fisico e mentale. Già a Narni meritavamo molto di più e con la Roma abbiamo fatto una grande gara. Questi tre punti significano entusiasmo e felicità, quello che arriva dal singolo non è mai solo opera del singolo ma è merito di ciò che la squadra costruisce”.
“A che punto siamo? Credo la squadra sia in continua crescita, con la Fiorentina è stata una grande dimostrazione perché è stata una gara difficile dal punto di vista dell’approccio per la situazione in cui ci trovavamo. Stiamo imparando, non vogliamo mai trovare alibi. Ci dicono squadra corta, ma non esiste squadra corta. Quando non trovi gli alibi tutte si adattano e si fanno trovare pronte”.
“Classifica? Bellissima posizione, ma è ancora lunga. Dobbiamo pensare partita dopo partita, approcciarla al meglio e pensare tutto ciò che è sotto il nostro controllo durante la settimana e nel giorno della partita. Stiamo lì, continuiamo a martellare”.
“FVS, serve? Serve o non serve, ci sono pareri contrastanti. Secondo me può aiutare, è un occhio di riguardo in più. È ovvio che poi è a discrezione di chi valuta, c’è sempre l’errore umano di chi valuta”.


