Elisabetta Oliviero, terzina della Lazio Women, ĆØ intervenuta ieri sera ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per commentare il pareggio ottenuto al Fersini contro la Roma femminileĀ nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Women.
Le dichiarazioni dell’esterna della Lazio Women:
“Sicuramente domenica ci ha lasciato l’amaro in bocca la prestazione, ma soprattutto il risultato perchĆ© meritavamo sicuramente dei punti. Noi siamo molto concentrate sul nostro percorso, sappiamo quale ĆØ il nostro obiettivo, dove vogliamo arrivare e questa risposta ci serviva per ritrovare il nostro gioco, essere pulite e tornare a viso aperto (ad essere, ndr) quelle che siamo e fare il nostro calcio”.
“Il buon finale di gara che abbiamo fatto? La Roma ĆØ una squadra molto forte, ma noi in questo campionato ce le giochiamo tutte con il massimo dell’impegno, lavoriamo duramente con lo staff durante la settimana su quello che può avvantaggiarci e su quello che può metterci in difficoltĆ delle avversarie. Siamo state molto brave e molto attente, abbiamo sofferto bene e siamo ripartite quando dovevamo, peccato non aver sfruttato le occasione che abbiamo creato. Ora abbiamo 90 minuti ancora da giocare, questo ci tiene in gara ed ĆØ tutto da decidere. Siamo contente di essere in partita”.
“Fiorentina e possibilitĆ di arrivare in semifinale di Coppa Italia? Ho una mentalitĆ un po’ particolare. Per me ora ĆØ giĆ Fiorentina. Quindi ciò che ĆØ successo stasera…diciamo che siamo un po’ in mentalitĆ Recovery adesso. Quindi ci prendiamo questa sera per riposare, domani per magari riflettere sulle cose che potevamo fare meglio. Ć tutto aperto anche in campionato, che ĆØ bellissimo. Sicuramente abbiamo lasciato dei punti per strada che ci lasciano amareggiate, a tratti un po’ deluse, ma ĆØ ancora tutto da scrivere. Il campionato ĆØ apertissimo, lunghissimo e non vediamo l’ora di giocare la partita con la Fiorentina”.
La terzina della Lazio Women e della Nazionale femminile ĆØ intervenuta anche ai microfoni dei cronisti presenti:
“Sicuramente era importante rimanere in gara, sapevamo che era una partita che dura 180 minuti e siamo contente perchĆ© ci siamo portate a casa una prestazione da squadra, bellissima. Abbiamo sofferto insieme, giocato e abbiamo sfruttato tutto ciò che avevamo lavorato e penso che possiamo essere positive e rimandare tutto alla settimana prossima”.
“Come mi trovo a sinistra? Dal mio punto di vista sono solo situazioni di gioco, di campo. Noi stiamo bene insieme e lavoriamo continuamente per riuscire a trovarci in ogni zona di campo. Sappiamo perfettamente cosa deve fare la nostra compagna anche di un altro reparto, quindi non ĆØ un problema se io gioco a sinistra o Castiello gioca a destra. Andiamo avanti cosƬ fino alla fine, fin quando non torna Zanoli che non vediamo lāora”.
“Ancora tante assenze? Penso che ci sono annate che vanno cosƬ. Siamo compatte e non ci facciamo spaventare dagli infortuni, sono cose che capitano. Ci rimettiamo in carreggiata, stringiamo i denti ed ĆØ ancora tutto aperto. Siamo in gioco, stiamo giocando e arriveremo alla fine insieme”.
“Il ct Soncin? Lo abbiamo salutato, ci accoglie sempre con un grande sorriso e grande entusiasmo. Sicuramente abbiamo condiviso momenti bellissimi insieme a lui e al suo staff e speriamo di condividerne ancora altri”.
“Un passo avanti aver tenuto testa alla Roma? Il campionato ĆØ davvero molto livellato, sicuramente domenica a Narni potevamo e dovevamo raccogliere di più. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia sportiva, abbiamo tenuto testa e alto il livello di aggressivitĆ . Abbiamo fatto il loro gioco a tratti e siamo state sfortunate sicuramente in determinate occasioni, poi il calcio ĆØ questo”.


