Trentasette minuti nel quarto di finale vinto per 3-1 contro il Sudan bastano a Boulaye Dia (sempre in panchina per il resto delle gare) per prendere la medaglia col Senegal in coppa d’Africa. E la medaglia ĆØ quella più prestigiosa, quella d’oro. Il Senegal ha battuto 1-0 il Marocco ai supplementari nella finalissima del torneo continentale africano, trionfando per la seconda volta nella competizione dopo l’edizione del 2021.
Una partita pazza, che sul finale ha vissuto un momento di pura follia. Dopo la rete annullata per discutibile fallo al Senegal, l’arbitro e il VAR hanno assegnato un rigore alquanto dubbio al Marocco padrone di casa. Il Senegal ha lasciato il campo, prima di esser riportato da Sadio ManĆØ sul terreno di gioco per completare la sfida.
Dal dischetto Brahim Diaz ha sbagliato e ai supplementari ha trovato la rete decisiva Pape Gueye, prima di una traversa dei marocchini e di un errore grossolano sotto porta dei senegalesi.
Dia trionfa nel derby col romanista El Aynaoui, che si deve accontentare della medaglia d’argento. Secondo trionfo anche per l’attaccante della Lazio nella competizione, visto che era in rosa anche nel 2021 quando il Senegal vinse la sua prima coppa d’Africa.
Ora per lui, dopo i festeggiamenti meritati, il rientro nella Capitale per rimettersi a disposizione di Sarri e della Lazio, mercato permettendo.



Panchinaro pure li’. Un fenomeno secondo il gatto e la volpe
A pulciari ,il romanista ha giocato sempre e ieri si ĆØ anche rotto la testa ,Dia ha visto sempre le partite,siate seri