Alla vigilia di Verona–Lazio, il presidente Claudio Lotito sceglie la linea dura e attacca apertamente il sistema arbitrale. Le sue parole, riportate dal Corriere dello Sport, sono destinate a far discutere: “Alla Lazio mancano 8-9 punti”. Un’affermazione netta, che riporta al centro del dibattito il tema delle direzioni di gara e degli episodi contestati.
Gli episodi e la classifica
Secondo Lotito, alcune decisioni arbitrali avrebbero inciso in maniera decisiva sul percorso della Lazio, compromettendo la possibilità di essere pienamente in corsa per l’Europa. Il presidente parla di una penalizzazione costante e si interroga sulle responsabilità di chi, a suo dire, ha condizionato i risultati sul campo. Un tema che in casa biancoceleste torna ciclicamente nei momenti di maggiore tensione.
Il messaggio a Sarri e al club
Nel suo intervento, Lotito manda anche un segnale chiaro a Maurizio Sarri. La linea societaria non cambia: niente rivoluzioni sul mercato e fiducia nel lavoro tecnico, ma all’interno di paletti economici ben definiti. Un richiamo alla sostenibilità che accompagna le polemiche arbitrali.
La risposta attesa dal campo
Ora la parola passa al campo. La trasferta di Verona rappresenta un passaggio delicato per la Lazio, chiamata a ritrovare continuità e punti pesanti. Le parole del presidente rischiano di aumentare la pressione su squadra e ambiente, ma una vittoria potrebbe cambiare il clima e ridare forza alle ambizioni europee.



Manca un presidente degno de sto nome
🤣🤣🤣🤣
Manca soppratutto un presidente bravo non rompe cojioni
No ne mancano 15 💦💦💦🤣🤣🤣
….e qualche milione di euro …
Lotirchio vattene !!!
Libera la Lazio !!!
Sarà un giorno di festa…🙏
COLPA TUAAAAAA !!!
Maledetto
Dici che tu sei esente da colpe in queste situazioni arbitrali, mentecatto assoluto che non sei altro?
Ennesima figuraccia ieri quando ha detto che se i giocatori non vengono la colpa è dell’ambiente, cosa ovviamente falsissima. Lui ovviamente, le colpe non le ha mai.
Al massimo poi, l’ambiente indirettamente “complice” (30.000 abbonati) dovrebbe pure ringraziarlo, perchè venendo allo stadio gli portano i soldi e, soprattutto, non gli creano danno di immagine, cosa che accadrebbe se restasse vuoto, vuoto come meriterebbe di essere fino a quando ci sarà lui a gestire la Lazio, tanto abbiamo capito che gli insulti allo stadio non servono certo a fargli alzare i tacchi
A uno così gli insulti come abbiamo visto gli rimbalzano… Quanto mi piacerebbe vedere la faccia che farebbe a stadio vuoto per qualche giornata. I fedelissimi abbonati che gli portano soldi sono, insieme a lui, e mi dispiace dire una cosa del genere, la causa principale di questa gestione ignobile che si trascina senza fine!
Ma un giornalista che è uno che gli pone questa domanda quando fa queste sparate, semplice e senza alcuna velleità provocatorie: “Presidente quindi per contestualizzare meglio la sua affermazione, all’epoca c’era una trattativa in corso per Greenwood e la Lazio aveva colmato le richieste economiche fatte dallo United pareggiando o superando quelle della concorrenza dell’Olympique Marsiglia?”
Avesse risposto di sì: “Ed in tale contesto il giocatore stesso preferì andare a Marsiglia anche a dispetto delle dichiarazioni dell’epoca fatte persino dal Sindaco della città sul suo conto, invece che venire a Roma dov’è tutta la tifoseria voleva fosse preso, al punto da farle dichiarare all’epoca: ‘se lo vogliono tanto i tifosi lo paghino loro’?”