Flaminia Simonetti, centrocampista della Lazio Women, ĆØ intervenuta ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per fare il punto su questaĀ prima parte di stagioneĀ e sugli obiettivi da raggiungere nel nuovo anno che sta per arrivare.
Le sue dichiarazioni:
“Stiamo preparando la partita con la Ternana, chw ĆØ una gara fondamentale. Vogliamo ripartire con i tre punti, viviamo la stagione gara dopo gara, ĆØ la cosa più importante per raggiungere degli obiettivi. SarĆ una gara difficile, su un campo complicato e contro una squadra abbastanza tignosa e complicata, che ha anche cambiato il mister. Vorranno ripartire bene, sarĆ una partita importante e vogliamo prepararla al meglio per iniziare bene lāanno”.
“Infortunio? Sono stata abbastanza tempo fuori, quasi un mese e mezzo, per infortunio. Ho perso tante partite e mi sono resa conto che avevo bisogno di ritrovare continuitĆ , ma cerco a dare il mio contributo in gara e in allenamento. Posso aiutare le mie compagne”.
“Come stiamo andando? Questa squadra sta crescendo, ci dĆ morale lāaver migliorato nel 2025 il bottino complessivo. Nella scorsa stagione abbiamo faticato a inizio campionato perchĆ© era una squadra nuova, giovane e che si stava costruendo. Giocavamo bene senza concretizzare. Oggi siamo più mature, riusciamo a essere più ciniche sotto porta anche quando giochiamo meno bene rispetto al solito”.
“Il campionato? Preferisco un format come quello di questāanno. Nella scorsa stagione abbiamo giocato a un certo punto, senza la prospettiva di poter migliorare il piazzamento”.
“Obiettivi? Il mio personale ĆØ quello di arrivare tra le prime tre con la Lazio per andare in Champions League. Noi come squadra non sempre ci fissiamo obiettivi a lungo termine: pensiamo gara dopo gara ogni weekend, perchĆ© questo ci potrĆ aiutare a raggiungere lāobiettivo dei primi tre posti”.
“Margini di miglioramento?Ā Noi sappiamo di aver perso molti punti anche stupidamente. CāĆØ stato anche un lungo periodo con molti infortuni e questo ĆØ sempre un danno, non per chi gioca ma nel preparare la gara in settimana con le tante assenze e una rosa ridotta. In quel periodo ci ha penalizzato. Lāinfortunio incide soprattutto sulla qualitĆ degli allenamenti, nel quotidiano”.
“Nazionale? Sicuramente ĆØ un obiettivo che mi pongo tutti i giorni al campo. Lavoro al meglio per la Lazio, ma anche per la Nazionale e per essere richiamata nei prossimi raduni”.
“Calcio femminile? Rispetto a qualche anno fa, cāĆØ stata una crescita esponenziale, poi si nota più alla distanza che anno per anno. LāU17 ĆØ arrivata ai quarti dei Mondiali, significa che nel settore giovanile e nelle categorie inferiori si sta lavorando bene, offrendo strutture migliori alle ragazze rispetto a quelle che avevamo noi. Ci sono anche ragazze insieme alla prima squadra, che possono migliorare sempre di più”.
“Settore giovanile Lazio Women? Diverse giovani ragazze sono anche con noi a Formello. Le lasciamo molto libere di sbagliare, con quello si cresce. Proviamo a farle sentire al meglio, allāinterno di un gruppo e non in disparte. Allenandosi con noi ci aiutano, proviamo a farle stare il più possibile serene. Ci sta che chi ĆØ più giovane abbia più timore, noi proviamo a tranquillizzarle e a farle godere di questa esperienza. Lāaspetto mentale ĆØ molto importante nello sport, ognuno ha le sue problematiche e non sempre ĆØ facile lasciarle fuori dal campo. Avere persone con cui confrontarsi e confidarsi ĆØ importante per il rendimento futuro”.
“Grassadonia? Il mister ĆØ molto bravo a farci esprimere al meglio, ti mette anche nella migliore posizione per farti rendere al massimo. Ć molto bravo perchĆ© ĆØ un allenatore molto puntiglioso e attento al dettaglio, al miglioramento. Con lui ĆØ impossibile non farlo, visto quanto ĆØ attento al particolare. Se riesci a stargli dietro, migliori. Mi sento una centrocampista completa, sono migliorata molto con Grassadonia in entrambe le fasi”.
“Giocare negli stadi della maschile? Per me sarebbe sogno: morirei per giocare allāOlimpico. Ma mi rendo conto che ĆØ un percorso da fare gradualmente: dovremmo prima riempire i nostri stadi per poi aprirsi agli stadi veri. Anche condividere il posto di lavoro del maschile ti fa arrivare un messaggio di appartenenza e uguaglianza. Allenarsi su determinati campi e in determinate strutture ti fanno vivere questa passione come un lavoro a tutti gli effetti”.
“LāFVS? Aver messo queste card può aiutare, come noi sbagliamo possono farlo anche gli arbitri. Poter rivedere e rigiudicare unāazione favorisce le squadre, ma anche lāarbitro nel rendersi conto di un errore. Penso possa aiutare”.
“Lāaquila Flaminia? Condividiamo il nome più bello del mondoĀ (ride,Ā ndr). Ć molto bello avere lo stesso nome del simbolo della tua squadra: sono contenta. Lāaquila allo stadio ĆØ una cosa bellissima, ĆØ un animale che a me fa impazzire. Ć un simbolo di grandezza e indipendenza. Ma vederla volare allo stadio con tutti che lāacclamano mi piace molto”.
“Tornare in campo? Siamo pronte al 100%, ci alleniamo tutti i giorni pensando alla Ternana. Siamo tutte lƬ in classifica, ogni singola partita ĆØ fondamentale. Noi sappiamo quali sono i nostri mezzi e questo ci permette di scendere in campo con unāaltra attitudineā.


