Pedro Rodríguez entra ufficialmente nella storia della Lazio. L’attaccante spagnolo è diventato il marcatore più anziano di sempre in maglia biancoceleste, superando un primato che apparteneva a Miroslav Klose.
Gol storico sotto la Curva Nord
Il record è stato stabilito in una serata dal forte valore simbolico: gol su calcio di rigore, contro la Fiorentina, sotto la Curva Nord. Una coincidenza quasi perfetta, perché anche il precedente primato di Klose era arrivato dagli undici metri, contro la Fiorentina e nello stesso settore dello stadio Olimpico.
Pedro supera Klose: un primato speciale
Con questa rete, Pedro diventa il calciatore più anziano a segnare un gol con la maglia della Lazio, confermando la sua straordinaria longevità sportiva e il peso specifico all’interno della rosa biancoceleste. Un record che certifica non solo la classe dell’ex Barcellona e Chelsea, ma anche la sua importanza nei momenti decisivi.
Un leader dentro e fuori dal campo
Il gol contro la Fiorentina non è solo una statistica: è la fotografia di un giocatore che continua a essere determinante, capace di caricarsi la squadra sulle spalle e di rispondere presente quando serve freddezza e personalità. Pedro, ancora una volta, ha dimostrato di essere una certezza per la Lazio.
Pedro nella leggenda biancoceleste
Con questo gol, Pedro aggiunge un altro capitolo alla sua avventura romana, entrando di diritto nella storia della Lazio. Un record che resterà negli archivi e che testimonia come l’esperienza, quando accompagnata da qualità e professionalità, possa fare ancora la differenza ai massimi livelli.
200 gol in carriera, e sono orgoglioso di essere diventato anche il calciatore piu‘ anziano ad andare in gol con la @OfficialSSLazio in SerieA. Due traguardi molto speciali nella stessa serata. Grazie ai compagni, allo staff e a tutti i tifosi. Questi traguardi sono anche vostri! pic.twitter.com/TBBmeIyMqV
— Pedro Rodríguez (@_Pedro17_) January 8, 2026



Era ora. Sarri la smettesse di farlo giocare ala e di fargli inseguire i ventenni sulla fascia. Uno scempio far giocare davanti gente a dir poco inadeguata e sacrificare un campione che lo scorso anno ne ha messi 14 dico quattordici col tanto criticato Baroni. Pure lui derubato 7 volte al Var e capace di fare 65 punti. Voglio vedere dove arriviamo a fine stagione.