Clarisse Le Bihan, fantasista della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per fare il punto su questa prima parte di stagione e sugli obiettivi da raggiungere nel nuovo anno che sta per arrivare.
Le sue dichiarazioni:
“Abbiamo fatto un grande anno, anche a livello individuale è stato molto bello. Spero sarà ancora meglio quello che arriverà. Ho provato sempre a mostrare le mie qualità e funziona bene, sono la prima a essere felice ma il mio obiettivo primario è quello di aiutare la squadra. Questo è importante per me. Io sia nel quotidiano sia in partita sono sempre con la stessa mentalità, far crescere la squadra e arrivare al mio livello più alto possibile”.
“Scorsa stagione? È molto bello che siamo cresciute tanto rispetto allo scorso anno, abbiamo dimostrato che possiamo fare ancora meglio e di poter essere nella parte alta della classifica. L’inizio della stagione è stato un po’ difficile, dovevamo conoscerci e quando abbiamo trovato il ritmo ormai il campionato era finito. Ma abbiamo dimostrato che potevamo dire la nostra. Il nostro primo anno in Serie A è stato molto bello”.
“Martina Piemonte? È una giocatrice ottima e dimostra che ogni partita che è capace di poter fare gol. Per noi è un’arma enorme”.
“Come sto ora? Mi sento bene, ho avuto un problema al tendine e sono stata fuori ma sono tornata bene e veloce. Mi sento in forma. Sono pronta, ci sono tante partite e sarà tosta”.
“Come siamo andate finora? Noi siamo a due punti dal secondo posto non facendo il meglio, il campionato è stretto. Eccetto la Roma che è in alto e sta facendo bene, possiamo dire che siamo in un momento che dimostrerà che questo è il nostro campionato. Gennaio e Febbraio saranno mesi importantissimi per noi. Abbiamo avuto molti infortuni e quindi l’ultima partita è stata la prima quasi con la squadra quasi al completo. Individualmente e collettivamente possiamo fare molto meglio. Al livello di mentalità abbiamo qualcosa che le altre non hanno, ci alleniamo molto forte qui e siamo pronte sempre a fare quello che dobbiamo. Questo è un punto di forza”.
“Il programma per i prossimi giorni? Al momento abbiamo ripreso dopo Natale, un lavoro più fisico. Niente di preparazione per la sfida con la Ternana. Abbiamo due giorni di riposo per il capodanno e dopo inizieremo a lavorare di più su questa partita che sarà difficile, lo scorso anno abbiamo fatto un’amichevole lì e sappiamo cosa ci aspetta”.
“Nostro gruppo? È il momento di far crescere anche qualche giovane che era alla prima stagione in A. Questa crescita di ha permesso di essere qui, stiamo bene per i punti ma nella partita in sé possiamo fare molto di più. Siamo ottimiste e abbiamo entusiasmo, voglia di fare bene”.
“Le nuove? Nel gruppo già dall’estate tutte si sono sentite bene quando sono arrivate, per qualcuna la lingua è stata un po’ complicata ma le abbiamo sempre aiutate. Sono brave, provano sempre anche nella difficoltà. Giocare col mister è difficile, chiede tanto e una precisione che se non capisci la lingua è difficile. Hanno avuto una grande crescita. Sappiamo di non essere inferiori a nessuno e per questo abbiamo la sensazione di non aver dato il massimo. Sentiamo che possiamo vincere ogni partita, è positivo. É un campionato molto stretto, possiamo finire in alto o in basso e dipende dalle nostre performance. Vogliamo sempre vincere, mi ricordo una partita era l’85° minuto e ho chiesto la palla. Volevo fare il 2-0 e il mister era furioso. Abbiamo la voglia di vincere sempre e di fare meglio”.
“Settore giovanile della Lazio Women? Abbiamo delle giovani che sono interessanti e brave, hanno una buona mentalità. È un passo enorme tra la Primavera e la Serie A. A livello fisico è un po’ difficile ma è buono che siano con noi e che continuino la loro crescita”.
“Cosa vorrei ottenere nel 2026? A me personalmente auguro di aiutare la squadra, sentirmi bene anche fisicamente. A livello collettivo vincere o andare il più lontano possibile e il più in alto possibile. Mi piacerebbe giocare la Champions con la Lazio”.


