“Lazio? Gli risponderemo, ma ci vuole rispetto per la classe arbitrale che svolge un ruolo delicato“. È questa la posizione espressa dal presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, intervenuto sul caso nato dopo la lettera inviata dalla Lazio in seguito al pareggio contro l’Udinese. A far esplodere la polemica è stato il gol di Davis, convalidato dall’arbitro Colombo, decisione che ha provocato la dura reazione del club biancoceleste, culminata in una “formale richiesta di intervento immediato” per il “ripetersi di errori arbitrali e disomogeneità Var“.
Simonelli ha chiarito la linea della Lega nel corso di un intervento a Radio Anch’Io Sport: “Gli risponderemo come a tutte le comunicazioni di vario tipo che giungono dai club, Pec o non Pec, dopo averle analizzate nelle sedi inopportune – la risposta del presidente Ezio Simonelli -. Sul fatto che la credibilità del campionato sia minata, non mi trovo. Ci vuole rispetto. Non è mio compito quello di dissertare sui fatti tecnici. Ieri sera ho avuto modo di sentire il designatore Rocchi per gli auguri di buon anno e mi ha anticipato che domani sera su Open Var ci sarà un’ampia e dettagliata spiegazione sul gol contestato dalla Lazio”.
Simonelli duro: “Critica non tollerabile, se si sostiene altro…”
Il numero uno della Lega assume poi toni ancora più duri nei confronti del club capitolino. Il presidente ribadisce con fermezza la propria posizione, rispondendo direttamente alla Lazio:
“Da presidente di Lega, non posso che confermare la totale fiducia nell’operato della classe arbitrale: metterla in dubbio mina fortemente, questo sì, la credibilità del sistema e non è tollerabile. Ci può stare che un club si senta danneggiato da alcuni episodi, ma come sappiamo gli errori arbitrali fanno parte del gioco del calcio così come gli errori degli attaccanti, dei difensori e dei portieri e come tali vanno accettati senza pregiudizi. Se poi si ritiene, come scritto nella lettera, che si tratta di ‘una sequenza di episodi che, per frequenza, natura e impatto, non è più archiviabile come casualità’ allora il discorso è diverso. Se si sostiene che c’è un disegno dietro, la strada è quella della denuncia nelle sedi competenti“.



Ma questo chi è?
Che c a z z o ha fatto x essere eletto ?
Raccomando di m e r d a
rispetto x gli arbitri ok ma prima però dovrebbero essere loro a rispettare non solo la lazio ma un milione e duecentomila tifosi….non credi deficente!!!
Gravina, Simonelli, Rocchi… Ma dove vogliamo andare?
Il calcio italiano è sul baratro in mano a queste persone.
E per la cronaca, già due mondiali saltati e per andare ora siamo agli spareggi.
VERGOGNA
Il rispetto va meritato, rispettando il regolamento con onestà a prescindere dalla maglia o dalle idee personali.
Senza vergogna
Rocchi dimettiti lascia campo libero se non sai gestire queste situazioni e oltre tutto trovi sempre la scusa per difendere chi sbaglia continuamente
La Lazio fino a poco tempo fa ha fldifeso gli arbitri. Ma visto che le cose vanno sempre nella stessa direzione… non poteva non segnalare certe situazioni che la stanno penalizzando troppo…
Cominciate tutti voi ad avere rispetto
Devono stare attenti hanno oltrepassato ogni limite qualche matto lo trovano prima o poi
Manco si vergognano sti ladri.