La Lazio continua a dimostrarsi una squadra estremamente solida e difficile da scalfire, anche quando le circostanze sembrano metterla in seria difficoltà. Il percorso netto in campionato parla chiaro: tre vittorie su tre, un dato che difficilmente può essere attribuito al caso. Ancora più significativo è il minutaggio giocato in inferiorità numerica: sommando le varie espulsioni, la formazione guidata da Maurizio Sarri ha già affrontato l’equivalente di un’intera partita con almeno un uomo in meno, riuscendo comunque a mantenere equilibrio e risultati.
La gara del Tardini rappresenta forse l’esempio più evidente di questa ritrovata compattezza. Prima l’espulsione di Zaccagni nel corso del primo tempo, poi quella di Basic nella ripresa: due episodi che avrebbero potuto cambiare radicalmente l’inerzia della sfida. Invece, la Lazio ha resistito con ordine e ha colpito nel momento decisivo grazie a Noslin, subentrato al 70’ al posto di Castellanos e autore del gol che ha deciso l’incontro. Il Parma, pur gestendo a lungo il possesso, non è riuscito a scardinare il muro biancoceleste, trovando sulla propria strada un Provedel decisivo, soprattutto sull’occasione firmata da Estevez.
Lazio, che solidità in inferiorità numerica
Non si tratta di un episodio isolato. Come sottolineato anche dal Corriere dello Sport, la Lazio aveva già dimostrato di saper reggere l’urto dopo un’espulsione in altre due circostanze stagionali: nel derby, con dodici minuti giocati in dieci uomini dopo il rosso a Belahyane, e contro il Bologna, dove l’espulsione di Gila aveva costretto la squadra a difendersi in inferiorità per quasi venti minuti senza concedere reti.
Il vero capolavoro, però, è arrivato nell’ultimo turno: ben 56 minuti complessivi in inferiorità numerica, di cui 18 addirittura in nove contro undici, senza mai perdere compattezza e concentrazione. Dal punto di vista difensivo, questa Lazio richiama quella del campionato 2022-2023, chiuso con uno storico secondo posto e 21 clean sheet. Dopo quindici giornate, allora, le partite senza subire gol erano nove, solo una in più rispetto alle otto attuali. I numeri confermano il momento positivo: seconda miglior difesa del torneo con appena 11 reti incassate, alle spalle soltanto della Roma.



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