Il modello difensivo di Maurizio Sarri continua a fare la differenza e trascina la Lazio anche nei momenti più complessi della stagione. I numeri parlano chiaro: otto clean sheet e seconda miglior difesa del campionato. Un dato che certifica la solidità di una squadra costruita sulla compattezza, sull’organizzazione e su un lavoro quotidiano che parte dalle basi.
Lazio solida, identità ritrovata
La Lazio ha ritrovato una precisa identità tattica. Linee strette, distanze corte e grande attenzione nelle coperture: il “Sarrismo” torna ad essere un marchio riconoscibile. Anche quando la brillantezza offensiva cala, i biancocelesti restano dentro le partite grazie a una fase difensiva ormai collaudata. La sensazione è che la squadra sappia sempre come soffrire senza disunirsi.
Provedel e Romagnoli pilastri
Tra i protagonisti spicca Ivan Provedel, tornato su livelli altissimi dopo un periodo complicato. Le sue parate hanno blindato risultati pesanti e dato sicurezza al reparto. Davanti a lui Romagnoli guida una linea difensiva cresciuta nella gestione dei momenti chiave, capace di reggere anche in inferiorità numerica e nelle fasi di pressione avversaria.
I numeri confermano la crescita
I dati certificano la crescita: solo 11 gol subiti in campionato e una media tra le migliori difese d’Europa. Numeri che raccontano una Lazio pratica, concreta e difficile da affrontare. Sarri insiste: la fase difensiva è la base per tornare competitivi su più fronti e guardare con fiducia ai prossimi impegni. Il Corriere dello Sport.


