Claudio Lotito, presidente della Lazio, in occasione della cena di Natale, in corso a Spazio Novecento all’Eur, è salito sul palco e ha tenuto il suo discorso.
Le sue dichiarazioni:
“Volevo ringraziare tutti i presenti perché con passione e pazienza ci seguono anche nei momenti difficili che qualcuno ci ha creato. Questa è una società di combattenti, dico sempre combattenti e mai reduci. Lo dimostrano in campo e nella vita, volti sempre ad aiutare i più deboli ma anche a dimostrare sul campo di non essere secondi a nessuno. Sono ragazzi e ragazze che hanno dimostrato che essere laziali vuol dire essere orgogliosi di potare questi colori e di dare messaggi di inclusione, di forte determinazione perché noi vogliamo essere la prima squadra della Capitale e lo saremo”.
“Lo dico qui a mister Sarri, noi siamo fiduciosi e non dico altro, domani mio figlio suonerà la campanella al Nasdaq, la Lazio farà quello che deve fare: il famoso stadio al Flaminio, ultimerà i lavori dell’Academy ma soprattutto renderà ancor più competitiva questa squadra senza mortificare il valore degli atleti che la compongono che hanno disastrato di essere persone che lottano con il cuore e con l’orgoglio di essere laziali”.
“A Parma siamo rimasti in 9, con la Women dal primo tempo in 10 e abbiamo vinto. Quindi fa parte del nostro Dna, siamo una squadra che dimostra valori sentimenti autentici e grande passione. Lo facciamo perché abbiamo uno staff di altissimo livello, uno staff che combatte e che dimostra che, con il lavoro, si raggiungono gli obiettivi. Noi puntiamo sul merito”.
“Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, non accetteremo più quello che è successo in estate perché quello significa non rispettare le regole. La Lazio non era nella condizione di non fare mercato, la società ha 300 milioni di patrimonio immobiliare, un patrimonio di giocatori importantissimo e ha una società che da ventuno anni esce con 15 milioni di utile. Rischi di insolvenza non ci sono. Siamo stati strumentalizzati proprio perché abbiamo un Dna diverso”.
“Qualcuno pensava che avessimo fatto giochetti ma non è così, c’era una norma che è stata abolita dal 1 luglio e qualcuno ha ritenuto di spacchettare il mercato in due tranche: una con la vecchia norma che faceva riferimento al 31 marzo e una seconda basata sui requisiti della Uefa che la Lazio ha sempre onorato e infatti non abbiamo mai avuto sanzioni. Ma ci hanno creato un danno serio, potevamo fare mercato e non abbiamo potuto neanche con i giocatori del settore giovanile. Si è detto ‘La Lazio sta fallendo’, tutte cose inventate. Subire dei torti ti tira fuori l’origlio di dire che noi ci siamo come società e come squadra. Abbiate fiducia perché fino a prova contraria parlano i fatti”.
“Grazie ai tifosi autentici che seguono la squadra con il cuore, grazie allo staff e alla squadra. Buon Natale a tutti”



Dico solo una cosa: non mi frega nulla di norme, codicilli uefa, solvenza o insolvenza, vorrei solo poter finalmente tifare dopo anni di regime una squadra ambiziosa e che lotti per traguardi importanti. Magari senza poi riuscirci, ma che almeno ci possa provare e che potenzialmente ne abbia le possibilità. Con Lotito & famiglia è ormai chiaro che questo è impossibile! LIBERATE LA LAZIO DALLA VOSTRA INUTILE E INGOMBRANTE PRESENZA
si è fermato a quantificare il valore del patrimonio immobiliare, deve aver capito che il valore dei giocatori non è quello che sbandierava ai 4 venti.. poi parla di dna, che disagio, ma sopratutto uno che mente sapendo di mentire e che pensa che noi si creda a quello che ci racconta.
Mi fa venire in mente hitler che chiuso nel suo bunker a berlino, sotto i bombardamenti russi, pensava ancora di poter vincere la guerra, poi sappiamo come è andata a finire
SEMBRI UN COMUNICATO DEGLI ANNI 30..TE MANCA SOLO IL BALCONE PE AFFACCIATTE🤣🤣MA CO TANTA GENTE PROPRIO STA TIPOLOGIA CE DOVEVA CAPITARE?
Il solito comizio….bla bla bla 👎🏻👎🏻👎🏻
Io rimango col solito, chiamiamolo così, “dubbio”: o questo essere mente sapendo di mentire e quindi si crede parecchio furbo, oppure è da internare perchè vaneggia. Considerando la “carriera” che ha fatto grazie alla Lazio e quello che ha combinato la prima opzione è pressochè certa, ma resto anche dell’idea che non abbia tutte le rotelle a posto. Quindi credo siano valide entrambe le cose.
Sul fatto che sia un miserabile, invece, non ho alcun dubbio. 🐷
Ehhhh figurarsi se non prendeva la palla al balzo del “dna” da underdog.
Basta, non ti reggiamo più in centinaia di migliaia, renditene conto, sei ingombrante ed un’ostacolo al rifiorire di questa società sportiva. E sono i tifosi autentici quelli che ti contestano, quei pochi che ancora ti danno ragione, lo fanno o per prenderti in giro, o per tornaconto personale.