David Luiz, attuale difensore del Pafos (che stasera affronterà la Juventus in Champions), ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, nella quale ha raccontato la stagione 2018/19, quando giocava al Chelsea e nella panchina dei Blues sedeva proprio il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri.
Le dichiarazioni di David Luiz
“Con Sarri ho avuto un ottimo rapporto, ma per lui all’inizio è stato difficile. Cercava di portare lo stesso gioco che aveva fatto a Napoli. Ricordo che continuava a urlare ad Hazard: ‘Devi pressare!’, e io gli dicevo: ‘Mister, qua devi gestire, ci sono altri giocatori’. Ma lui rispondeva: ‘No, non mi interessa!’”.
“Nei primi 2‑3 mesi, durante le trasferte in treno, lo vedevo lanciare pezzi di carta per terra dicendo: ‘Me ne vado, non mi interessa!’. Ogni giorno andavo nel suo ufficio per confrontarmi e lui fumava. Io gli parlavo coprendomi la faccia. Dopo tre mesi, però, la squadra ha cominciato a seguirlo, e noi anche. Non a caso abbiamo vinto l’Europa League”.


