Alla vigilia della nuova sfida contro il Milan, Maurizio Sarri torna sugli episodi di San Siro. Come riporta La Repubblica, il tecnico sottolinea che «al Meazza l’arbitro non ha deciso in serenità», invitando però la squadra a non cercare scuse: «Servono calma e niente alibi».
L’allenatore biancoceleste chiede una prestazione lucida, lontana dai nervosismi che hanno accompagnato l’ultima gara contro i rossoneri.
La Coppa Italia come occasione di crescita
Sarri ammette di non amare particolarmente la formula della Coppa Italia, ma riconosce che può rappresentare una strada utile: «Non abbiamo velleità di classifica, ma serve per crescere e costruire competitività».
La Lazio vive una fase complicata, segnata da emergenze fisiche e calendari stretti: tre partite in sette giorni rappresentano un problema concreto, specie per chi è fermo da tempo come Castellanos o per chi ha accumulato fatica.

nella foto: Matias Vecino
Gestione delle energie e attenzione ai dettagli
Il tecnico insiste sulla necessità di dosare le forze, anche in vista del calendario ravvicinato. Mandas potrebbe partire titolare tra i pali. A centrocampo si valuta il rientro di giocatori non al meglio come Vecino, mentre Guendouzi viene spronato a dare continuità.
Sul piano tattico, Sarri chiede maggiore cura nei particolari e una squadra capace di mantenere equilibrio per tutta la gara.


