La Lazio si trova nuovamente nel vortice delle polemiche dopo lāepisodio di San Siro, dove il rigore negato ai biancocelesti ha sollevato accese discussioni. Come riportato da Il Tempo, lāintervento dubbio in area durante la sfida contro il Milan ha dato vita allāennesima controversia stagionale. Il Var, guidato da Di Paolo, ĆØ stato sospeso per la valutazione dellāaccaduto, mentre Collu – il direttore di gara – resta pienamente operativo secondo le valutazioni interne dellāAIA. Una decisione che ha aumentato il senso di frustrazione dellāambiente laziale.
La sensazione di āmaledizioneā arbitrale, evocata anche dal quotidiano, non ĆØ nuova: negli ultimi anni la Lazio ha vissuto numerosi episodi che hanno alimentato un clima di sospetto e amarezza. A San Siro, un contatto ritenuto meritevole almeno di on-field review ha invece visto confermata la scelta del campo, lasciando la squadra penalizzata in un match giĆ complicato di suo.

nella foto: Mattia Zaccagni
Concentrazione sulla Coppa Italia mentre infuriano le polemiche
Nonostante il malumore, Sarri deve ora voltare pagina e preparare la sfida di giovedƬ contro il Milan negli ottavi di Coppa Italia. Secondo le indiscrezioni riportate, Castellanos potrebbe partire dal primo minuto, mentre Tavares e Dele-Bashiru chiedono spazio. Lāobiettivo ĆØ ritrovare ritmo e fiducia, lasciandosi alle spalle le discussioni arbitrali che rischiano di appesantire lāambiente.
La squadra, pur consapevole dellāingiustizia percepita, cerca di mantenere luciditĆ . Sarri predica equilibrio, ben sapendo che la Lazio non può permettersi distrazioni in una fase decisiva della stagione.
Il nodo portieri e il mercato che si muove
Parallelamente, il club valuta la situazione dei portieri: Mandas potrebbe lasciare, mentre Hermansen e Stankovic restano osservati speciali. La Lazio monitora il mercato per non farsi trovare impreparata.
Tra polemiche e necessitĆ di reagire, la Lazio vive giorni intensi: ora serve risposta sul campo.



L’aspetto comico della situazione ĆØ che dopo Lazio Lecce ci hanno additati come ladri in una partita in cui se ci stava un gol da convalidare era quello di Dia. Partita peraltro finita 2 a 0 ma che doveva terminare 5 a 0. Memoria corta? Lo scorso anno 7 chiamate Var contro, scandalose quelle di Parma e Firenze. E siamo noi quelli aiutati. Una faccia come il deretano ci vuole!!!
Dunque cāĆØ unāipocrisia di fondo: la societĆ non più di 20 gg fa, dopo le dichiarazioni di Sarri sugli arbitri post Inter-Lazio, ha diramato un comunicato in cui ridimensionava tali dichiarazioni del tecnico toscano.
In tale comunicato si parla di voler accompagnare nella crescita il ricambio generazionale della classe arbitrale.
Ammettendo anche questo ānobileā scopo, fare un silenzio stampa dopo questo episodio ĆØ assurdo.
Si può infatti, (anzi si dovrebbeā¦) āaccompagnare nella crescitaā anche sottolineando gli errori subiti. Anzi sarebbe propedeutico. Probabilmente tale sottolineature andrebbero fatte nelle forme più consone a tale nobile scopo di āaccompagnare la crescitaā delle nuove generazioni di arbitri.
Di certo non mi sembra che permettere quei teatrini in campo, stile gran circo Mourinho, volti ad influenzare una decisione su un episodio da rivedere via VAR non vadano stigmatizzati.
Poi entrando nel merito dellāepisodio e di come sia stato valutato, dire che non si ravvisa alcun fallo di Marusic altro non ĆØ che affermare la veritĆ ; poi se sullāeventuale fallo di mano si voglia aprire un dibattito sulla punibilitĆ o meno dello stesso ĆØ altra cosa.