L’episodio da rigore verificatosi negli istanti finali di Milan – Lazio ha generato un’ondata di proteste e discussioni che continua a far rumore. L’arbitro Collu, richiamato al Var per valutare il presunto tocco di gomito di Pavlovic sul tiro ravvicinato di Romagnoli, si è trovato al centro di una delle decisioni più controverse della serata. Dopo una revisione lunga e complessa, durante la quale sono stati mostrati anche due cartellini rossi, il direttore di gara ha scelto di non assegnare il penalty alla squadra biancoceleste, scatenando la reazione furiosa della Lazio e alimentando un dibattito immediato tra tifosi e addetti ai lavori. A intervenire sulla vicenda è stato anche Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che ha affidato a un post su Instagram il suo giudizio particolarmente severo sull’operato dell’arbitro.
Il commento di Zazzaroni
Il giornalista ha espresso con chiarezza la propria posizione, criticando sia la gestione dell’episodio sia la spiegazione fornita successivamente da Collu per giustificare la mancata concessione del rigore.
“Sapevo che prima o poi ci saremmo arrivati: con la sua spiegazione allo stadio Collu è riuscito nell’impresa di rendere assegnabile un rigore discutibile. Se afferma che la posizione del braccio di Pavlovic non è congrua ha il dovere di concedere il rigore, ma se poi giustifica la mancata assegnazione inventandosi un fallo di Marusic che non c’è combina un autentico disastro arbitrale. A volte dare spiegazioni indebolisce, è la caverna della colpa“, ha scritto Zazzaroni, accompagnando il commento con una foto dell’arbitro.
Le sue parole hanno immediatamente alimentato la discussione, aggiungendosi alla valanga di reazioni che già circolavano sui social. L’episodio, infatti, continua a dividere: c’è chi ritiene che il Var abbia complicato inutilmente una situazione già delicata e chi, al contrario, sostiene che la decisione finale rientri nei margini previsti dal regolamento. In ogni caso, la serata di San Siro ha dimostrato ancora una volta quanto la gestione dei falli di mano e l’utilizzo del Var restino temi che accendono inevitabilmente il dibattito nel calcio italiano.



Zazzarò tranquillo, lo scudetto novembrino della tua squadra, sfumato proprio all’ultimo respiro del corrente mese, non è dipeso da Collu, ma da David Neres.
a) Zazzaroni si degna di interessarsi su questo episodio perché alla fine potenzialmente danneggia la Pepperons, squadra che tifa. Lo stesso dicasi per altri opinionisti che si accorgono solo oggi dei trattamenti arbitrali assurdi ricevuti dalla Lazio;
b) non uno che menziona il vero problema: Allegri e tutta la panchina milanista che fanno un teatrino Mourinho style bloccando di fatto l’arbitro dall’andare a fare l’On Field Review ai monitor;
c) già siamo arrivati al dire “complessa revisione che ha richiesto molto tempo” quando in realtà Collu sta ai monitor un paio di minuti, mentre inevitabilmente ce ne mette almeno 6 per poter arrivare ai monitor visto il teatrino di cui al punto b).
d) leggo ora che l’AIA starebbe dando la responsabilità per intero al VAR di quanto accaduto, affermando che non avrebbe dovuto intervenire: ma sta li apposta il VAR, per segnalare potenziali errori agli arbitri in campo, così possano valutare meglio.
In questa circostanza probabilmente un arbitro con maggiore personalità ed indipendenza avrebbe rivisto velocemente, detto alla sala VAR “ok lo avevo visto e confermo la mia decisione iniziale, non é rigore é calcio d’angolo”. Non prima però di aver espulso non solo Allegri ma mezza panchina del Milan per quello show.
FACCIA DE 💩…SEI COME LOTITO
Con il.regolamento attuale il rigore non è discutibile altrimenti la squadra per la quale simpatizzi ( mi fa schifo anche a nominarla)avrebbe 7/ 8 punti in meno
Si, ma non azzardarti a fare il ruffiano pezzo di 💩 e 🐷 romanista !
L’arbitro deve essere RADIATO perché corrotto e falso,si è ca ga to sotto perché accerchiato e perché gli è arrivato l’ordine dall’alto,la batteria magneti Marelli uomo schiavo parla per poter mangiare altrimenti dovrebbe andare a lavorare,schi fo so venduto,al servizio di Milan,Inter, Juventus e Roma