Tommaso Paradiso torna a parlare – o meglio, a cantare – della Lazio. Nel nuovo album Casa Paradiso, uscito oggi, spicca la traccia “Non mi va”, un brano in cui il cantautore romano inserisce una frase destinata a far discutere i tifosi biancocelesti:
“Sogno un mercato stellare come quando c’era Sergio, ma questo non ce la fa”.
Un riferimento diretto al passato glorioso dell’era Cragnotti e, allo stesso tempo, una fotografia del malcontento che da anni attraversa la tifoseria nei confronti della gestione Lotito.
La citazione non è casuale. Paradiso, noto tifoso laziale, ha spesso raccontato le sue emozioni legate ai colori biancocelesti e stavolta utilizza la musica per rievocare quelle stagioni irripetibili vissute sotto la guida di Sergio Cragnotti. Un periodo storico in cui la Lazio costruì una delle squadre più forti d’Europa: Verón, Nedvěd, Mancini, Salas, Simeone, Mihajlović, fino all’annata dello scudetto del 2000, dei trofei europei e di una dimensione internazionale mai più raggiunta. Un progetto ambizioso, visionario e dispendioso, che portò la Lazio a competere ai massimi livelli.
Il paragone con Claudio Lotito nasce proprio da qui. Il presidente biancoceleste, in carica dal 2004, ha puntato su un modello opposto: sostenibilità, bilanci in ordine, prudenza nelle spese. Un’impostazione che ha salvato – a detta di Lotito – la società ma che, secondo una parte consistente della tifoseria, ha limitato l’ambizione.
La frase di Paradiso non è solo una provocazione artistica: è lo specchio del sentimento comune a tanti tifosi che ricordano con nostalgia quel “mercato stellare” e percepiscono un divario emotivo e progettuale rispetto alla gestione attuale.
Un verso che diventa cronaca, una canzone che diventa dibattito. E che, inevitabilmente, riporta al centro la domanda che da anni attraversa l’ambiente laziale: tra passato glorioso e presente senza ambizioni, quale dev’essere il futuro della Lazio?



Grande Tommaso
CRAGNOTTI IMPERATORE
Lotito Zerbino
Ti è rimasto poco ,sei alla canna del gas meglio fallire che continuare con Lotito, chiunque ci prenderà sarà senza dubbio migliore della mediocrità del mi se ra bi le
Freddo subito
👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻Bravo Tommà!
Sia chiaro, ma lui lo sa come lo sappiamo noi, che non è certo il “mercato” l’unico motivo. Un presidente può pure sbagliare 10 mercati, magari per errori di valutazione, ma se ha passione e cuore i tifosi non lo dimenticano…se invece è un miserabile reietto arrogante e romanista, qualche buon mercato fatto (cosa che qualche anno fa è anche accaduta), non basta certo a dimenticare tutto il resto.
Libera la Lazio.
Abbiamo visto che fine ci hanno fatto fare con il mercato stellare di Sergio!!!
Sei un povero PERDENTE,L,’IMPERATORE non usufruiva dei diritti tv come questo mi se ra bi le che ha soltanto attinto dalla LAZIO, Cragnotti aveva incorporato la Lazio nelle sue aziende,i soldi spesi per la Lazio erano suoi,eravamo invidiati dal mondo intero brutto de fi c’è nte,oggi invece siamo spariti dalla carta geografica del calcio che conta,siete dei poveri stu pi di e vi meritate questa mediocrità,fredi tutti i lotitiani e il loro mentore
ASPETTA FAMMI PENSARE….SI… SEI UNA GRANDISSIMA TESTA DE C…..
Forza Lazio sempre 💙💙💙💙💙
Canta che è meglio
La verità fa male eh?
La vedo dura per un mercato stellare
Entro il 31 marzo la Lazio deve incassare circa 25 milioni di plusvalenza per fare un mercato nella sessione estiva a saldo zero. Oppure, per fare un mercato totalmente libero, la cifra da incassare è tra i 65 e i 70 milioni che è impensabile.
Al momento questo è lo stato dell’arte e miracoli all’orizzonte non se ne vedono
Senza contare che per incassare 65/70 milioni dovrebbe vendere di tutto e di più. A quel punto anche avendo il mercato aperto con quali soldi comprerebbe?
In altre parole se non vende non compra, mentre se vende é autorizzata a comprare ma con quali soldi?
Inoltre se sblocca la situazione c’è il nodo rinnovi.
Ci sono ottime possibilità che tutto rimanga fermo.
SE SI DISERTASSE LO STADIO FINO A FINE STAGIONE FIRSE QUALCHE VALUTAZIONE POTREBBE CAMBIARE
Speriamo che questa agonia abbia presto termine.
‘tra passato glorioso e presente senza ambizioni, quale dev’essere il futuro della Lazio?’. Ma perché, a parte la mediocrità per scelta ed interesse di lotito e sodali, ci sono dubbi?
Un altro figlio di Roma che ama la Lazio.