Allo Stadio Olimpico di Roma va in scena la penultima giornata della fase a gironi della Champions League, l’ultima edizione prima della nuova formula con la fase a campionato.
La Lazio di Sarri ospita il Celtic dopo aver giĆ battuto gli scozzesi a Glasgow in extremis con la rete di testa di Pedro nel recupero. Con una vittoria e mancato successo del Feyenoord i biancocelesti sarebbero qualificati agli ottavi di finale.
Le scelte iniziali:
Sarri opta per un po’ di turnover per la sua Lazio, risparmiando inizialmente Immobile e puntando su Castellanos, facendo affidamento sulla coppia difensiva Patric – Gila, vista anche a Salerno qualche giorno prima.

La gara:
Nel primo tempo la Lazio non riesce ad offendere, l’iniziativa ce l’ha in mano più la squadra ospite, che prova a far male e non crea però chissĆ quali pericoli alla porta difesa da Ivan Provedel.
La svolta nella ripresa:
La Lazio alza i giri del motore nel secondo tempo e arrivano le prime occasioni, non concretizzate dai biancocelesti verso la porta di Hart. La partita cambia al minuto ottantadue. Entrato da venti minuti, Immobile raccoglie come un rapace d’area di rigore un cross deviato di Isaksen, e di sinistro al volo la incastra sotto la traversa. Lazio in vantaggio e Olimpico in delirio.

Non ĆØ finita qui. La coppia Isaksen – Immobile si ripete pochi minuti dopo. Il danese serve ancora il capitano, che scarta un avversario e di sinistro beffa ancora Hart facendo 2-0,Ā chiudendo i conti e facendo trionfare la Lazio.
In serata arriverĆ anche la notizia della qualificazione: l’Atletico espugna Rotterdam, la Lazio ĆØ agli ottavi e nell’ultima giornata a Madrid si giocherĆ solamente il primo posto.
CosƬ i biancocelesti quella sera:
LAZIO: Provedel, Lazzari, Patric, Gila, Marusic, Guendouzi, Rovella (79′ Cataldi), Luis Alberto (84′ Kamada), Isaksen, Castellanos (61′ Immobile), Felipe Anderson (61′ Pedro). A disposizione: Sepe, Magro, Pellegrini, Ruggeri, Hysaj. Allenatore: Sarri.
Lazio in gol: 82′ Immobile, 86′ Immobile.


