Stagione 2015/2016. La Lazio, arrivata terza nel campionato precedente, viene rimontata dal Bayer Leverkusen ai playoff e saluta la Champions League ancora prima della fase a gironi.
Sul mercato arrivano Milinkovic, Hoedt, Morrison, Patric, Kishna e Matri, ma iniziano le prime crepe con l’allenatore Pioli, che verrĆ poi esonerato al termine del derby di ritorno.
Una delle prime crepe si inizia a vedere contro il Chievo in trasferta alla seconda giornata, quando i biancocelesti perdono male (4-0) a Verona.
In casa le cose non vanno tanto meglio. A metĆ novembre allo Stadio Olimpico di Roma arriva il Palermo, in piena lotta per non retrocedere. L’occasione per tirare una boccata d’aria per i biancocelesti, ma sarĆ una domenica aspra.
In vantaggio, infatti, ci vanno i rosanero, con Goldaniga che anticipa Marchetti in uscita e porta i siciliani avanti. La Lazio le tenta tutte per riacciuffare il risultato, ma il muro dei palermitani sembra invalicabile.
Nella ripresa serve l’episodio, che si presenta in favore della Lazio a venti minuti dal triplice fischio finale. Su calcio di rigore, Candreva ristabilisce l’equilibrio. Nel finale la Lazio cerca a più riprese il gol vittoria ma col Palermo finisce 1-1.
CosƬ la Lazio quel pomeriggio:
LAZIO: Marchetti, Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic, Milinkovic, Biglia, Parolo, Felipe Anderson (58′ Matri), Djordjevic (58′ Candreva), Keita (83′ Kishna). A disposizione: Berisha, Mauricio, Braafheid, Konko, Radu, Patric, Cataldi, Morrison, Klose. Allenatore: Pioli.
Lazio in gol: Candreva su rigore (70′).


