Sosta archiviata, nelle prossime ore la Serie A tornerà in campo dopo l’ultima pausa del 2025 dedicata alle Nazionali. La Lazio sarà chiamata all’impegno col Lecce allo Stadio Olimpico di Roma, in una rivincita dopo il ko di maggio.
I biancocelesti, incastrati in un anno solare horror, avranno la possibilità di rifarsi contro la squadra che il 25 maggio decretò la mancata qualificazione alle coppe europee. Bisognerà cercare la vittoria senza l’apporto del pubblico.
Lo riporta il Messaggero, che aggiunge come la società stia cercando di portare quanto più pubblico sugli spalti, chiamando a raccolta il settore giovanile accompagnato da un solo genitore o accompagnatore sprovvisto di abbonamento.

Sarri, che dovrà fare a meno di Cancellieri (rientro previsto a metà dicembre), Rovella (si è operato ieri), Gigot e Castellanos (tornerà col Milan), non avrà neanche l’apporto del pubblico a cui si è sempre appoggiato.

Una gara da non sbagliare, tra le mille polemiche scatenate dalla presentazione della nuova aquila con tempismo rivedibile (praticamente scontata la vittoria del nome Flaminia) e del falconiere Garruto in virtù di vecchi post pro Mussolini sui suoi profili social.

L’unica nota lieta è il recupero di Nuno Tavares, non considerato incedibile dal tecnico, ma che dovrebbe partire comunque fuori. Nelle ultime gare sono stati utilizzati solo 12 titolari, con Lazzari e Pellegrini unici ad alternarsi. Col Lecce si dovrebbe continuare sulla stessa scia.


