La parabola di Mattéo Guendouzi alla Lazio sta vivendo una fase delicata e, per la prima volta da quando è arrivato a Roma, il suo futuro non appare più blindato. Il centrocampista francese, inizialmente considerato un perno tecnico e caratteriale della squadra, oggi si ritrova nella lista dei possibili partenti in vista del mercato di gennaio. Un cambio di scenario netto, frutto di un rendimento altalenante e di un nervosismo crescente che non è passato inosservato a Formello.
Guendouzi non è incedibile
Le esigenze economiche del club, chiamato a generare plusvalenze per preservare gli equilibri societari, pesano ulteriormente sulla valutazione. La Lazio fissa per lui una forbice compresa tra i 25 e i 30 milioni, cifra ritenuta adeguata in caso di offerta convincente. Le sensazioni interne raccontano che una partenza non viene più considerata un tabù, soprattutto se dovesse arrivare una proposta dalla Premier League, il campionato che più volte ha mostrato interesse per il francese.

Guendouzi a un bivio
Nel reparto tornerà infatti Dele-Bashiru, che sarà reintegrato nelle rotazioni, aumentando ulteriormente la concorrenza interna. Per Guendouzi, quindi, il bivio è evidente: o riuscire a dare un segnale forte nel prosieguo della stagione oppure prendere in considerazione una nuova avventura già a gennaio.
La Premier strizza l’occhio
Dalla Premier le attenzioni non mancano. Alcuni club inglesi monitorano la situazione e valutano se affondare il colpo già nella sessione invernale, mentre altri potrebbero muoversi in estate. La Lazio osserva, consapevole che un’eventuale cessione semplificherebbe diversi incastri di bilancio.
Sul fronte extracampo, intanto, tiene banco il piccolo caso social legato al falconiere biancoceleste, che ha voluto chiarire alcune incomprensioni tramite un lungo messaggio, precisando di essere “un uomo diverso” dopo le recenti polemiche. Un contesto movimentato, dunque, mentre la Lazio prepara le prossime sfide di campionato con un centrocampo che, mai come ora, potrebbe essere al centro delle trasformazioni del mercato.



Ah beh, se ha la concorrenza di quello basciru non ci dormira’ la notte
State preparando la strada a Lotito,giustificando le vendite dei migliori giocatori che ha la Lazio.
Io penso e spero che questo mi se ra bi le vende prima i giocatori buoni per riempire le sue casse con qualche soldo in più e poi vende la Lazio al miglior offerente.
Ormai non può neanche più girare per Roma da solo…….
Venderanno anche I borsoni prima poi. Non è un problema di prestazioni. Hanno bisogno di soldi. Quelli che sono, maledetti e subito.
Uno deve lasciare la Lazio
LIBERATELALAZIO
Perché non scrivete chiaramente che stanno cercando in tutti i modi di racimolare soldi per aggiustare il bilancio? Le presunte prestazioni altanelanti di Guendonzi non c’entrano un cavolo e voi lo sapete benissimo ma , con articoli come questo, cercate di sminuire il ridimensionamento in atto da parte di questo parassita che da 21 anni succhia il sangue della Lazio! Complimenti
NESSUN PROBLEMA..” LA LOTITESE NN HA BISOGNO DI VENDERE ED E’ UN PUNTO DI ARRIVO NON DI PARTENZA!” 🤭🤭🤭🤭🤭🤭 MA CHI ANCORA LO FINANZIA COME FA A BERSI ANCORA STA MAREA DE CAZ.ATE? MA LO AVETE ANCORA DENTRO DI VOI UN BRICIOLO DI ORGOGLIO OPPURE PER VEDERE 11 MAGLIE IN CAMPO SCEGLIETE UN’ ESISTENZA DA SCHIAVI?