Allo Stadio Olimpico di Roma va in scena il derby della Capitale tra Roma e Lazio, con un significato speciale in casa biancoceleste, in quanto successivo all’anniversario della scomparsa di Gabriele Sandri.

La Curva Nord regala il solito spettacolo nel pre gara, con la coreografia emozionante dedicata al fratello scomparso 10 anni prima. Tutto lo stadio ad applaudire la famiglia del tifoso biancoceleste, intenta a deporre sotto la Nord un mazzo di fiori.
In campo, però, la gara non va per il meglio. Dopo un primo tempo molto equilibrato, un episodio (come spesso accade nei derby) indirizza la sfida e lo fa verso la sponda giallorossa. Bastos atterra l’ex Kolarov in area, Rocchi fischia rigore. Dal dischetto Perotti sigla il vantaggio.
La Lazio prova a reagire, ma nel momento di spinta la Roma trova il raddoppio con una rasoiata di Nainggolan che non lascia scampo a Strakosha, battuto ancora una volta.
I biancocelesti non demordono e reagiscono ancora una volta. Su cross dalla destra, Manolas, nel tentativo di smorzarla col petto, la colpisce di mano in area.

Inizialmente Rocchi non concede il penalty ma, suggerito dal VAR, poi cambia la sua decisione. Dal dischetto il solito Immobile batte Alisson e riapre i discorsi.
Nel finale la Lazio tenta il tutto per tutto per pareggiare il derby ma finisce 2-1 per la Roma.
CosƬ i biancocelesti:
LAZIO: Strakosha, Bastos, de Vrij, Radu (77′ Patric), Marusic, Parolo, Leiva (58′ Nani), Milinkovic, Lulic (58′ Lukaku), Luis Alberto, Immobile. A disposizione: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi. Allenatore: S. Inzaghi.
Marcatore biancoceleste: Immobile (72′, rigore).


