Dopo lo 0-0 in casa del Pisa, la Lazio torna subito alla vittoria e lo fa per 2-0 contro il Cagliari. A commentare la sfida contro i rossoblù ci ha pensato Maurizio Sarri: ecco le parole del tecnico biancoceleste ai microfoni di Sky Sport.
Le parole di Sarri
“Vittoria che ci dà segnali di crescita. Il Cagliari non perdeva da agosto in trasferta. Ne siamo venuti a capo da squadra matura, che ha spinto sull’acceleratore quando c’era da spingere, e quando poteva e ce l’ha fatta a spingere. Ha saputo soffrire quando c’era da soffrire. Credo che i ragazzi stiano crescendo, e che il nostro obiettivo di creare una base su cui costruire una squadra competitiva sta prosegundo. Cosa scrivo sul taccuino? Cazzate. Sono impressioni da campo, mi scrivo il minuto. E domani, a ricostruire la partita invece di cinque ore ce ne metto due. Una volta risposi che scrivevo la lista della spesa per mia moglie. Sai che non c’avevo fatto caso (ride, ndr). Ti ringrazio per la notizia. Non possiamo fare tante variazioni, abbiamo 6-7 giocatori in infermeria, c’era anche un po’ di preoccupazione per la terza partita a settimana. Potevamo cambiare veramente poco”.
Isaksen e il retroscena con la Fiorentina
“Di cazzate ne dico tante per riportare un’atmosfera positiva. Poi me le scrivo. La squadra sta diventando mentalmente forte, un pizzico di qualità di manca per competere ad alti livelli. Una squadra mi dà gusto allenare, segue e quello che ha lo butta dentro. Io alla Fiorentina questa estate? Avevo già firmato con la Lazio. Questa telefonata è arrivata quando questo dirigente era già sicuro che avevo firmato per la Lazio. Intempestiva? Eh sì (ride, ndr)”.



Una squadra che gioca senza goals degli attaccanti e prendendone pochi, ha tanta roba.
3 speriamo che finisca qua
Grande il “Comandante”!🚬🩵🦅🇨🇦
Abbiamo poca qualità. Esatto. Per fortuna oggi ai sono visti Isaksen e Zaccagni formato ” Baroni”.
Però Roberto, converrai con me che la difesa è “formato Sarri” al 100%. Daje comandà 🤍🩵
Hai ragione. Ora però abbiamo Lecce ( bestia nera) in mezzo a due trasferte a San Siro. Dove Baroni, che obiettivamente ha risuscitato i morti, ha fatto 4 punti. Io ci metterei la firma a farne due con le milanesi. Ma sarà difficile.