Dopo le dichiarazioni di oggi del direttore sportivo della Lazio Women, Raffaele Pinzani, la societĆ capitolina ha rilasciato una nota all’Ansa nella quale ha fatto il punto della situazione scomoda che si ĆØ venuta a creare in casa biancoceleste.
Ecco il testo del comunicato: “In merito alla vicenda, fonti vicine alla Lazio Women sottolineano come la calciatrice sia una dipendente della societĆ , con cui ha sottoscritto un contratto di lavoro biennale lo scorso luglio e tesserata a titolo temporaneo con un diritto di opzione per l’acquisizione definitiva. Diritto regolarmente esercitato in ragione dell’ottimo rendimento sportivo. La scorsa settimana, la calciatrice non si ĆØ presentata sul luogo di lavoro e dal suo staff sono state avanzate scuse legate al mancato pagamento di alcuni stipendi e di altre difficoltĆ sportive della calciatrice. Il club originario, affiliato alla federazione statunitense, avrebbe tentato di tesserare nuovamente la calciatrice ricevendo il diniego della Fifa. Vernis ĆØ ad oggi una tesserata della Lazio Women e la stessa societĆ ha giĆ avviato tutte le azioni volte alla tutela dei propri diritti e al buon nome. La calciatrice ĆØ stata, pertanto, invitata a riprendere le attivitĆ agonistiche al più presto”.



Ennesima figura da peracottari. Qualunque sia la veritĆ . Se avesse ragione la giocatrice, sarebbe l’ennesima conferma di una gestione all’insegna del tavernello. Se avesse ragione la societĆ , una condotta simile da parte di un tesserato sarebbe la cartina di tornasole della credibilitĆ del club. CioĆØ meno di zero.
Ancora? Ancora un comunicato ufficiale della SS Lazio dove si dice ” fonti vicine alla Lazio…” Fatemi capire, alla Lazio per sapere cose che la riguardano le chiedono al vicino di casa di Formello?
Qui non si tratta di una comunicazione efficace o meno, qui si tratta di capire, chi scrive questi comunicati, presso quale CSM ĆØ in cura. Poi c’ĆØ da dire che la controparte dichiara che da luglio la giocatrice non ha ricevuto uno stipendio. Inoltre la stessa ĆØ in prestito e ha subito un infortunio e, a quanto dice l’agente, la societĆ di appartenenza non ĆØ stata informata ed ĆØ piuttosto seccata al punto da voler risolvere il contratto. Conoscendo l’approssimazione con la quale si lavora a formello, sono portato a propendere per la versione americana
SFORNATE PIĆ COMUNICATI DI UN AGENZIA DI STAMPAššš
FATE RIDEššššš