Derby alle 12:30? Abodi difende la scelta: “Non è resa dello Stato”

Alla festa nazionale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è intervenuto sul tema che ha acceso il dibattito tra tifosi e istituzioni: l’orario del derby Lazio-Roma, fissato per domenica alle 12:30.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, Abodi ha spiegato che la decisione non nasce da leggerezza politica ma da precise valutazioni tecniche delle autorità competenti: “Si tratta di una tappa di transito, una risposta arrivata dal Ministero dell’Interno e dagli organismi che dispongono di più informazioni. Non è una scelta presa a cuor leggero”.

Il ministro ha poi respinto le critiche arrivate da alcuni esponenti istituzionali: “Non è il caso del sindaco, ma certe accuse mi sembrano superficiali e ingiuste. Qui non c’è nessuna resa né volontà di nascondersi dietro un orario. Il derby a mezzogiorno e mezzo non risolve il problema, ma rappresenta un segnale”.

Abodi ha infine sottolineato l’obiettivo prioritario: garantire la sicurezza dei tifosi e dei residenti, ricordando gli episodi di violenza avvenuti nei mesi scorsi: “Parliamo di cittadini che sono stati assediati da un manipolo di delinquenti. Piuttosto che criticare, bisognerebbe lavorare insieme per ristabilire la legalità”.

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