Jugovic: “L’abbondanza in attacco è un valore aggiunto. Ai miei tempi c’erano campioni come Vieri e Boksic”

Vladimir Jugovic, ex centrocampista di Lazio e Juventus, ha analizzato il momento della squadra bianconera in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Concluso il calciomercato e registrato l’arrivo di Openda al posto di Kolo Muani, il dibattito si concentra ora sulla reale forza offensiva della formazione di Allegri.

Per Jugovic, la concorrenza in attacco è un fattore che può solo giovare: “Nei grandi club è sempre stata una risorsa e le prime partite lo confermano: David e Vlahovic stanno andando a segno, e c’è curiosità di vedere Openda”. L’ex bianconero ha poi tracciato un parallelo con gli anni ’90, quando la Juve poteva contare su un reparto d’élite: “All’epoca c’erano Vialli, Ravanelli, Padovano, Del Piero, e poi ancora Vieri e Boksic. Eravamo in tanti e tutti campioni”.

Secondo Jugovic, la differenza con il passato sta anche nelle richieste tattiche: oggi gli attaccanti devono correre di più e mi partecipare maggiormente alla manovra. “Avere la possibilità di ruotare più punte – ha concluso – rappresenta un vantaggio enorme in una stagione così fitta di impegni”.

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