Il countdown è terminato: la Lazio è pronta a inaugurare la nuova stagione di Serie A con l’esordio in trasferta contro il Como. Riflettori puntati sugli attaccanti Taty Castellanos e Boulaye Dia, ancora a secco nelle amichevoli estive, ma chiamati a raccogliere un’eredità importante.
Come riportato da Il Messaggero, il centravanti biancoceleste ha quasi sempre lasciato il segno al debutto: negli ultimi undici anni è accaduto in tutte le stagioni, con sole cinque eccezioni negli ultimi 33 campionati. Dal gol di Klose nel 2014 alla rete di Keita nel playoff contro il Leverkusen, fino alla straordinaria serie di Ciro Immobile, capace di segnare in otto esordi consecutivi. Una tradizione che affonda le radici ancora più indietro nel tempo, dal 1998 al 2006 con Salas, Inzaghi, Crespo, Corradi, Rocchi e Di Canio, senza dimenticare i centri di Signori e Casiraghi negli anni ’90.
Castellanos e Dia, quindi, hanno una missione: proseguire questa lunga striscia. I precedenti contro il Como offrono motivi di fiducia: lo scorso anno il Taty segnò due volte ai lariani, mentre l’attaccante senegalese mise a referto un gol e due assist. E i numeri parlano chiaro: nelle 27 partite in cui uno dei due è andato a segno, la Lazio ha collezionato 22 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta (contro il Parma).


