Lazio, mercato fermo e idee disattese: il rimpianto si chiama Karetsas

Manca un regista offensivo per il gioco di Sarri e il centrocampista greco avrebbe il profilo ideale

Sarri Lazio

Il mercato bloccato rappresenta un ostacolo significativo per la Lazio in vista della nuova stagione e Maurizio Sarri lo ha fatto capire nella conferenza stampa dedicata al suo ritorno. Un errore di gestione che pesa, soprattutto su un allenatore chiamato a modellare una squadra non pensata secondo le sue convinzioni calcistiche, ma più in linea con una filosofia di gioco improntata sulla fisicitĆ , distante anni luce dalle sue idee. Un’impostazione che lascia scoperto un ruolo chiave: manca un regista offensivo in grado di dettare i tempi, verticalizzare e creare geometrie, un interprete simile a Luis Alberto, fondamentale negli schemi del tecnico toscano.

Il nome suggerito: Konstantinos Karetsas

Con il mercato attivo, forse l’assenza avrebbe trovato soluzione. Maurizio Sarri, nel corso della sua pausa dal campo, non ha perso tempo: ha osservato, analizzato e individuato nuovi talenti. Tra i nomi suggeriti alla dirigenza per rinforzare la mediana, uno in particolare rispecchiava il profilo ideale per il ruolo di mezzala: Konstantinos Karetsas. Secondo Il Messaggero, il tecnico biancoceleste avrebbe indicato il giovanissimo centrocampista come una prioritĆ  a Fabiani, attuale direttore sportivo.

Chi ĆØ Karetsas

Classe 2007, Karetsas ĆØ un centrocampista offensivo nato come trequartista. Nonostante la giovane etĆ , ha giĆ  collezionato 44 presenze, 3 gol e 6 assist con il Genk, oltre a un’apparizione con gol nella nazionale maggiore greca. Una pedina di talento e prospettiva, che Sarri avrebbe voluto inserire subito nel progetto Lazio per arricchire il reparto con visione di gioco e tecnica. L’operazione ĆØ sfumata, ma resta viva l’ipotesi di un affondo nel mercato di gennaio. Nel frattempo, il gioiellino greco si prepara a una stagione da protagonista in Jupiler Pro League, con l’obiettivo di confermarsi e attirare nuovamente l’attenzione della Serie A.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
7 mesi fa

Sarri deve dire a Magalli che i suoi fiori all’occhiello dele bashiru e noslin sono buoni per l’ammazzatora…nel calcio moderno ĆØ inaccettabile che un calciatore di 24 anni (dele bashiru)non abbia un minimo di infarinatura tattica..cos’ĆØ?ha saltato la scuola calcio?Non si può chiedere a sarri di inventarselo mezz’ala ..impresa disperata, come quella di Baroni lo scorso anno ,che dopo averlo provato in tutti i ruoli del centrocampo e non solo ha gettato la spugna..discorso ancor più grave per noslin che di anni ne ha 26 e che non ha nemmeno i requisiti per giocare a questi livelli..forse può fare una bassa serie B.Cancellieri non ĆØ un fenomeno, ma rispetto a lui ĆØ un giocatore di calcio

Articoli correlati

Altre notizie