Una svolta epocale potrebbe presto cambiare le regole del calcio. Secondo quanto riportato da The Times, l’IFAB – l’organismo internazionale incaricato di definire le norme del gioco – starebbe valutando l’abolizione della ribattuta sui calci di rigore. Una modifica che cambierebbe una regola in vigore da oltre un secolo e potrebbe entrare in vigore già dal Mondiale 2026 in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico.
La proposta prevede che, in caso di parata del portiere o di pallone respinto dal palo o dalla traversa, il gioco riprenda con un rinvio dal fondo, esattamente come già avviene durante le serie dei rigori a eliminazione diretta. L’obiettivo è quello di riequilibrare il confronto tra tiratore e portiere, considerato oggi troppo sbilanciato a favore dell’attaccante, soprattutto dopo l’introduzione dell’obbligo per i portieri di mantenere almeno un piede sulla linea al momento del tiro.
Oltre a rendere il duello più equo, la modifica servirebbe anche a ridurre le contestazioni legate agli ingressi anticipati in area da parte dei compagni di squadra, una fonte frequente di polemiche e revisioni al VAR.
Ipotesi discussa durante l’ultima edizione della Coppa del Mondo per Club e sembra avere il sostegno di figure influenti nel panorama internazionale. Per diventare realtà, però, la riforma dovrà ottenere l’approvazione ufficiale dell’IFAB, attesa entro fine febbraio.
Intanto, sul tavolo ci sono anche altre possibili innovazioni: tra queste, l’estensione dell’intervento del VAR su episodi finora esclusi, come i secondi cartellini gialli e i calci d’angolo assegnati erroneamente. L’obiettivo dichiarato è chiaro: aumentare la correttezza delle decisioni arbitrali senza compromettere la fluidità del gioco.



Il mio commento è sti Xaxxi
Più cambiamenti si fanno e più potere si da ai nessuno che pur di far parlare di loro fanno i fenomeni,i protagonisti ,sul rigore potrebbe anche andare bene ma bisognerebbe fare 2 classifiche cannonieri ,i Rigoristi e i bomber veri quelli che fanno gol su azione,non è giusto che magari uno fa 15/16 gol su azione ,non è giusto che poi la classifica dei cannonieri la vince chi segna più rigori magari fa 7 gol su azione e 10 su rigore (che poi i falli non sono stati fatti neanche su di lui),ipocrisia dei dirigenti del calcio.