Ciro Immobile si avvicina sempre di più al Bologna: l’ex capitano della Lazio vuole tornare in Serie A dopo la sua esperienza in Turchia. Con Tammy Abraham al Besiktas, si sarebbero accelerati tempi per il ritorno del centravanti in Italia. Il problema principale è legato alla tipologia di contratto: da una parte l’agente di Immobile che vorrebbe un biennale mentre il club rossoblù spingerebbe per l’opzione di un anno con opzione di prolungamento per la stagione successiva. A parlare di questo ci ha pensato Walter Sabatini: ecco cos’ha detto l’ex direttore sportivo ai microfoni del Corriere dello Sport.
Le parole di Sabatini su Immobile
“Sentirà dentro di sé la voglia di dimostrare di essere Ciro Immobile un attaccante abituato a fare cose che altri non fanno, anche movimenti a vuoto pur di mettere in difficoltà gli avversari. Certamente è il migliore ed è un’ottima scelta del Bologna che negli ultimi due anni ha fatto cose stellari globalmente. Quando i giocatori sono forti, la loro convivenza è un problema dell’allenatore. Ma i calciatori forti sono forti anche nelle motivazioni. Ciro non è più da 90 minuti a domenica. Non potrà essere titolare inamovibile, perché dovrà fare i conti con la condizione di Castro e Dallinga che avranno i loro spazi. Averli insieme è privilegio per società e tifoseria”.


