Martina Piemonte, centravanti della Lazio Women, autrice di ben 19 reti stagionali in questo suo primo anno con la maglia biancoceleste e fresca di convocazione in Nazionale per Euro 2025, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, dove ha parlato della sua stagione e delle prospettive in Azzurro per l’imminente europeo.
Ecco le sue dichiarazioni: Lāimpatto con la Svizzera? Sicuramente ĆØ emozionante essere qui. La struttura ĆØ stupenda, lāalbergo ci ha accolti alla grande e si trova davanti al lago. Abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno e ci sentiamo in famiglia. Devo dire che ĆØ tutto davvero bello”.Ā
“La convocazione? E’ qualcosa di indescrivibile. Non ĆØ stato facile allāinizio, visto il mio arrivo dallāInghilterra allāultimo minuto e lāapprodo in una nuova squadra come la Lazio, neopromossa in Serie A. I primi mesi sono stati problematici a causa degli infortuni, ma devo ringraziare la squadra, il mister e il direttore per lāanno importante che ho vissuto. Un anno che mi ha permesso di restare nel giro dellāItalia e strappare questa convocazione in Nazionale. Sono orgogliosa e contenta di far parte delle 23 per lāEuropeo”.Ā
“Io titolare di questa Italia? Spetta al C.T. fare le scelte. Sono a disposizione per dare il meglio per lāItalia. Siamo tutte titolari per raggiungere lāobiettivo più alto possibile”
“Il 9? Non ĆØ il mio numero. Anzi, lāho sempre evitato. Ć il numero di GiacintiĀ inĀ Nazionale. Per me qualsiasi numero sarebbe andato bene, lāimportante ĆØ lo stemma che cāĆØ davanti”.
“Un pensiero sulle escluse? Devo dire che mi dispiace. Tutte meritavamo un posto inĀ Svizzera. Siamo arrivate a questo torneo grazie a un gruppo allargato, ma poi il C.T. ha dovuto prendere delle decisioni. In questi momenti si capisce quanto siamo forti. Ć successo anche a me all’ultimoĀ MondialeĀ di restare fuori. Dicono che tutto accade per un motivo. Io ci credo perchĆ© quella mancata convocazione mi ha dato una forte spinta a fare meglio. Spero che possano fare lo stesso le ragazze che non sono qui in Svizzera. Ripeto:Ā siamo quello che siamo oggi grazie al lavoro di tutte. La lista ĆØ corta. Ci sono 23 fortunate, ma nessuna si deve sentire esclusa”.Ā
“Il girone di Euro 2025? Bisogna ragionare partita per partita. Prima si pensa al Belgio, poi al Portogallo e infine alla Spagna. In questo ordine. SƬ, la Spagna ĆØ campione del mondo, ma ĆØ lontana e la cosa non ci interessa più di tanto. Se facciamo il nostro e restiamo unite, se giochiamo come sappiamo, arriveranno i risultati. Questo ĆØ quello che penso. Ora abbiamo un unico obiettivo: mettere sotto il Belgio”.
“Dare continuitĆ al percorso fatto? Ć quello per cui lottiamo da anni. Lāhanno giĆ fatto le ragazze al Mondiale in Francia. LƬ tante persone hanno conosciuto il nostro mondo, che non ha niente di diverso rispetto al maschile. A parte il fatto che siamo donne. Faremo di tutto per far innamorare gli italiani attraverso lāunione e la passione, caratteristiche che contraddistinguono questa Italia. Ci metteremo il cuore dallāinizio alla fine”.
“Dove può arrivare lāItalia? Penso che siamo una grande squadra, arriveremo dove meriteremo. La palla ĆØ tonda e di sicuro daremo lāanima. Non vogliamo avere limiti e neanche rimpianti”.Ā
“La Spagna nel girone non fa paura? Non abbiamo paura di nessuno. Hanno il titolo di campionesse del mondo, ma questa avventura ĆØ tutta da scrivere”.Ā


