Uno dei nomi in voga per il mercato della Lazio è quello di Lennon Miller: il centrocampista del Motherwell è un astro nascente e ha attirato l’attenzione di diversi club. Lo scozzese ha il contratto in scadenza nel 2026 e potrebbe lasciare la squadra già quest’estate. A parlare di lui ci ha pensato Lee Miller, padre del giocatore: ecco le parole dell’ex attaccante dell’Aberdeen ai microfoni del Daily Record.
Le parole di Lee Miller
“Ferguson, McTominay e Gilmour? Lennon li vede, li conosce nella squadra scozzese e ha fatto davvero bene, ha prosperato in quell’ambiente. Credo che Scott McTominay si sia preso una bella cotta per lui. Ha avuto modo di confrontarsi con lui, di scambiarci idee e di giocare al suo fianco. Anche Billy è stato fantastico con lui e credo che lui e Lennon si siano completati a vicenda nella seconda partita, anche se tutti diranno che si tratta del Liechtenstein. Non sarebbe stato importante contro chi avesse giocato Lennon in quella partita, lui gioca allo stesso modo. Questo gli fa onore, perché molti giovani calciatori entrano in campo e si tirano indietro o provano qualcosa di diverso dal loro gioco. È stato pazzesco perché sembrava così creativo”.
“Se giocherebbe al Napoli? Non so se lo farebbe. Va bene dire che il Napoli è un club incredibile, ha giocatori straordinari. Ma deve esserci uno spazio in cui possa inserirsi, crescere e progredire. Tutto dipende dai percorsi. Lewis Ferguson avrebbe potuto andare da un’altra parte e non essere un titolare, e sì, si può lavorare e diventarlo. Ma ci deve essere un vero e proprio percorso che permetta a un giocatore di farlo. Molti giocatori si perdono in questa situazione. Vanno in una squadra pensando: ‘Bene, questo è un club enorme, posso andare lì e posso prosperare’, e a volte dipende dal manager, Il quale potrebbe dire ‘no, non fai per me’. Quindi tutto deve allinearsi ed è molto difficile. Speriamo che accada e vedremo dove lo porterà”.


