Durante l’evento organizzato dalla Lazio per le celebrazioni del 25° anniversario del secondo Scudetto, il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ĆØ intervenuto sul palco e ha ricordato Eriksson. Le sue parole:
“Un allenatore straordinario, un uomo innovativo, che ĆØ stato un precursore di calcio, di idee, di gestione. Oggi siamo qui a celebrare una vittoria: le parole parlano da sole e, spesso, continuano a parlare nel tempo. Avete lasciato un seme, che sentiamo ancora oggi. Ć questa, credo, sia la cosa più importante. Di Eriksson ho amato il coraggio di affrontare le partite a braccia aperte, di creare valore intorno a sĆ©, di dare entusiasmo. E io ho avuto il privilegio di assaporarlo da assaporarlo. Questa ĆØ una delle cose che mi porto dentro.”



Ecco, celebrate quello che fanno gli altri perche’ voi non vincete nulla. Ma un po’ di vergogna mai eh?
Di positivo ha sicuramente il merito di aver portato la Lazio a giocarci il quarto posto a due giornate dalla fine nonostante una rosa abbastanza mediocre. Di negativo ĆØ che non vinceremo mai nulla …
Nonostante questa fortuna hai recepito poco caro mister…tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con Eriksson sono diventati tecnici di livello..Inzaghi,Simeone,L’immenso Sinisa,Conceicao,Almeyda..e se Re Sven ĆØ rimasto Re,tu sei diventato un impiegato del catasto col patentino di coverciano .Bisogna chiarire una volta per tutte che nessuno ce l’ha con Baroni persona,che e’ bravissima e perbene.Si contesta il Baroni tecnico che sarĆ forse perfetto per realtĆ come verona o Benevento, ma totalmente inadeguato a una piazza come Roma ,e che solo con una presidenza infima come questa poteva sedersi sulla panchina della sslazio.A chi ancora parla di miracolo vorrei solo ricordare che wuesto campionato, dati alla mano,sarĆ da record per la quota più bassa per l’ultimo posto champions.Un campionato che ha aspettato tutti,anche la Roma che ha buttato un intero girone.La lazio (spero ovviamente di sbagliare)perderĆ la champions(e forse l’EL) per uno due punti..considerando che non si vince in casa da 4 mesi (9 febbraio lazio monza),il miracolo ĆØ diventato un suicidio