Gianluca Grassadonia, allenatore della Lazio Women, ha parlato ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per presentare il match di domani, in casa, contro il Sassuolo femminile che sarĆ l’ultimo per le biancocelesti in questo campionato, anche se si ĆØ alla penultima giornata di Serie A femminile 2024/25.
Ecco le sue dichiarazioni:Ā “Le ragazze hanno fatto un 2025 tanto importante, merito loro e della loro applicazione, ferocia e voglia di imparate. Ancora complimenti. Abbiamo lāultima gara gol Sassuolo che sarĆ sicuramente difficile: incontreremo una squadra molto organizzata che ha fatto un buon percorso. Dobbiamo farci trovare pronti”.
“Che partita sarĆ contro il Sassuolo? Siamo stati bravi a rialzarci dopo quella sconfitta brutta (di inizio anno). Da lƬ la squadra ha capito tanti messaggi ed ĆØ partita una rincorsa straordinaria, fatta di tantissime vittorie e di una mentalitĆ che ĆØ cresciuta tantissimo. Dico sempre alle ragazze āquello che non ti uccide, fortificaā e quella partita ci ha fortificato tanto e da lƬ ĆØ iniziato un percorso molto valido”.
“Cosa mi ha reso più orgoglioso di questa squadra? La crescita costante di ogni singola calciatrice, la mentalitĆ che la squadra ha acquisito. Le tante giocatrici al primo anno in Serie A hanno lavorato sempre al massimo, sbagliando e imparando. La continua ripetitivitĆ degli allenamenti e delle situazioni ha portato la squadra a esprimere un buon calcio. Lavorare di gruppo ĆØ stata la cosa più difficile da far capire loro: non esiste una singola giocatrice, vince sempre il gruppo. Non dimentichiamoci che il Napoli (maschile) a gennaio ha perso Kvaratskhelia, un giocatore tanto importante che non ĆØ stato rimpiazzato, ma, nonostante ciò, ĆØ primo in classifica ed esalta il gruppo e non il singolo calciatore”.
“Il gruppo? Vince sempre lāinsieme. Le Bihan ĆØ stata riconosciuta come leader perchĆ©, al di lĆ delle qualitĆ tecniche evidenti a tutti, ha sempre gli atteggiamenti e i comportamenti giusti. Ć equilibrata e dĆ gli esempi dal primo allenamento allāultimo. Castiello, il capitano, non ha giocato tanto, ma ĆØ stata da traino e ha dato esempio a tutte quelle giocatrici che magari hanno giocato di più. Una su tutte Visentin che, a volte, ĆØ stata penalizzata per questioni tattiche. Senza citare tutte, questo gruppo ĆØ assolutamente cresciuto, abbiamo impiegato tempo per far passare questi messaggi, ma la squadra lāha recepito”.Ā
“Obiettivi per il futuro? La partita col Sassuolo, poi la societĆ tirerĆ una linea, valuterĆ il lavoro di tutti: dello staff e delle giocatrici. Noi sappiamo di aver dato tutto quello che avevamo: abbiamo la coscienza pulita. L’obiettivo per l’anno prossimo ĆØ chiaramente quello di migliorare anche di un punto la classifica di quest’anno. La squadra ha oggi una mentalitĆ diversa e speriamo di essere qui lāanno prossimo a difendere i colori della Lazio”.


