Napoli, Conte: “Lazio? Sfida tosta ma ce la metteremo tutta”

Il tecnico dei partenopei ha presentato la sfida dell'Olimpico, dicendo la sua anche sul VAR e trasferte vietate

Napoli Conte

Manca sempre meno a Lazio – Napoli, big match valido per la venticinquesima giornata di campionato. Terza sfida stagionale fra biancocelesti e azzurri, che ha visto entrambe le volte trionfare la squadra di Marco Baroni. A presentare la sfida dello Stadio Olimpico ci ha pensato Antonio Conte: ecco le parole del tecnico dei partenopei nella conferenza stampa preparatita.

Le parole di Conte su Lazio – Napoli

“Non possiamo far finta di non vedere alcune situazioni, sono tangibili, ci sono infortuni ed ĆØ inevitabile che quando colpiscono alcuni ruoli o zone devi trovare delle soluzioni per sfruttare al massimo i giocatori che abbiamo in rosa. Non chiederò mai ad un calciatore di fare qualcosa che non ha mai fatto o che non fa da tanto tempo, significherebbe mettere in difficoltĆ  il calciatore e la squadra. Cercheremo di mettere l’abito giusto, come dico sempre, ci saranno opportunitĆ  anche per chi finora non ha avuto grosse soddisfazioni, ma che ha contribuito in maniera importanti ai punti che abbiamo. Ripeto, cercheremo di trovare la soluzione migliore, il vestito migliore, non snaturando le caratteristiche dei giocatori anzi mettendoli nelle posizioni migliori per aiutare”.

Conte sulla stagione di Raspadori

“Durante l’anno ci sono alcuni calciatori che hanno più possibilitĆ , noi non avendo competizioni europee non avevamo possibilitĆ  di dare minutaggio a tutti, poi soprattutto quando le cose vanno bene confermo l’11 titolare, cercando le giuste soluzioni per infortuni o mercato. Io dico sempre che ĆØ un’opportunitĆ  per tutti, credo sempre in tutti coloro che sono in rosa, hanno la mia fiducia, non devono mai demoralizzarsi se c’ĆØ un voto cattivo sui media sportivi, quello che conta ĆØ ciò che penso io, ci sono ed hanno tutti la mia fiducia e so che mi possono dare tanto. Se dovesse toccare a lui, sono sicuro che farĆ  del suo meglio”.

Poi continua:

“Davamo anche lui (ride, ndr), per sapere eh, il campionato devi finirlo. Se davamo anche Raspadori… va bene tutto però (ride, ndr). Segnale di stima? SƬ, di tutto, di numero (ride, ndr). Ma io nei suoi confronti mi sono espresso anche prima del mercato, quelli bravi io possibilmente provo a tenerli, poi ci sono cause di forza maggiore ed accade il contrario ma al di lĆ  di voi l’importante per me ĆØ che sappia il calciatore della stima e lui ĆØ sempre stato applicato, nel gruppo, ha sempre fatto il suo dovere, cosƬ come gli altri che sono subentrati, ricordo pure le perplessitĆ  su Jesus. Sembrava stessi facendo giocare l’ultimo giocatore in Italia, invece i calciatori vanno allenati e istruiti bene e devi esaltare le loro caratteristiche. Questo ĆØ il nostro compito, dare le giuste istruzioni”.

Le polemiche per il VAR

“Io ho giĆ  detto quello che dovevo dire, sono stati pure attaccato duramente quando ho parlato del VAR, l’ho fatto per primo. Ho parlato anche per gli allenatori, ma mi sono accorto che qualcuno si ĆØ tirato fuori dicendo che parlavo per me, ma ho visto che poi sono tornati, si sono lamentati. Forse il noi era giusto, non era un discorso per me. Non voglio tornarci nelle discussioni, sarebbe stupido, quello che dovevo dire l’ho detto. Mi fa sorridere che molti sono venuti sulla mia linea quando sono stati toccati personalmente, pure alcuni media si sono schierati quando sono state toccate alcune squadre, quando ho parlato io invece non c’ĆØ stata tutta questa solidarietĆ , fa capire la discrepanza quando sei a Napoli”.Ā 

Lazio bestia nera del Napoli

“Ci ha battuto due volte una squadra forte, quarta, passata in EL dalla porta principale. Lo dissi quando la affrontammo, ĆØ costruita bene, una rosa forte, sta confermando quanto di buono avevano fatto vedere nelle due gare con noi. Domani ĆØ un’altra partita, andiamo ad affrontarla con le nostre armi, i nostri mezzi, avendola preparata come sempre nella giusta maniera. Fiducia nei nostri mezzi, sapendo che ĆØ forte e siamo in trasferta, ma come fatto con altre lo faremo anche domani”.

Poi dice:

“E’ una squadra forte, l’ho detto, si sono confermati. Non ĆØ una meteora, una sconfitta figlia di una giornata storta nostra o super loro, ma hanno confermato che sono forti e hanno tenuto quello standard quindi sarĆ  tosta, difficile, un campo notoriamente difficile per tanti aspetti, ma anche noi abbiamo dimostrato di essere tosti in ogni situazione, con o senza qualcuno, chi ci ha affrontato ha sempre capito che siamo tosti, pronti a tutto”.

Conte e la trasferta vietata ai tifosi del Napoli

“Lo trovo assurdo, capisco che ci sono delle regole, ma siamo a 8 trasferte consecutivi. Solo ai napoletani. Mi sembra assurdo, una cosa unica in Italia. Chiedo sempre equitĆ , come in tutte le cose, equitĆ  di provvedimenti, altrimenti diamo gli schiaffi allo stesso anche se li meritano gli altri perchĆ© ha la nomea rispetto agli altri. E’ assurdo andare in trasferta senza i nostri tifosi residenti a Napoli. I tifosi del Napoli ci seguono grazie a Dio ed i non residenti ci fanno sempre l’affetto che i ragazzi meritano, per fortuna il popolo napoletano ĆØ ovunque, ma ĆØ assurdo. Voglio equitĆ , non colpiamo sempre gli stessi!”.

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