Un quarto d’ora scarso per esordire con la maglia della Lazio e riportare alla mente l’esordio di Keita nel 2013. Mahamadou Balde ha vissuto la sua prima presenza con l’aquila sul petto ieri sera contro la Real Sociedad. Il fratello minore dell’ex talento biancoceleste ha rilevato Dia nel finale della gara vinta 3-1 coi baschi allo Stadio Olimpico.
L’attaccante senegalese con passaporto spagnolo è solo l’ultimo di una lista di esordienti in Europa con la maglia biancoceleste. Prima di lui, negli ultimi anni, era toccato con Inzaghi (senza tornare indietro ai vari Miceli, Palombi e Rossi) ad Armini con l’Apollon Limassol nel 2018 in Europa League e a Czyz con il Bruges in Champions nel 2020.
Per tornare a tempi più recenti, con Sarri, solo Raul Moro è riuscito a calcare i campi europei, mentre Bertini ha sfiorato l’esordio limitandosi alla presenza in panchina.
Balde è, infine, il primo esordiente della Primavera sotto la guida di Baroni, chissà se a Braga sarà il turno di altri giocatori, come ad esempio Zazza, presente ieri sera in panchina e che potrebbe essere nuovamente convocato in Portogallo viste le defezioni in difesa.


