Si è svolta oggi, presso la sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, l’iniziativa “No bulli”, culminata nella sigla di un protocollo di intesa per il contrasto del fenomeno del bullismo. Evento che ha visto la partecipazione della S.S. Lazio, AS Roma e la squadra di basket Virtus Roma 1960.
Presenti, in rappresentanza biancoceleste, il Presidente Claudio Lotito e il centrocampista Nicolò Rovella. “I giocatori – ha detto Lotito – esistono grazie alle tante persone che vivono per loro, per questo i calciatori devono vivere anche per gli altri, questo deve essere il tema di inclusione. Ognuno di noi è un essere umano che va tutelato. La Lazio in questo momento è un punto di riferimento, sotto questo aspetto”.
Rovella ha poi aggiunto: “Sono molto felice di essere qui, è giusto che siano i calciatori a dare l`esempio corretto in campo durante ogni partita. Contribuire a questa causa mi rende molto orgoglioso”.
Hanno infine portato i loro saluti anche il Presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, il vicepresidente Giuseppe Cangemi e l’assessora Elena Palazzo, che hanno ribadito l’importanza dello sport come fenomeno di inclusione.
✍️ La S.S. Lazio aderisce al protocollo “No Bulli”
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— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) December 19, 2024



La dirigenza, ovviamente lotito, deve impegnarsi a rinforzare la squadra anziché andare dietro a questi comunicati che, con rispetto parlando, non leggo da parte delle società big (Juventus, Milan, Inter, Napoli)
Rinforzare il centrocampo sarebbe una mezza garanzia per piazzarsi al 4/5° posto . . . .
Giusto ASRM…aggiungerei anche l’adesione al protocollo..: NO BALLE ….dove il primo indiziato supremo è proprio il personaggio che gestisce la Lotitese 2004….
Il bullo per antonomasia che aderisce al protocollo “no bulli”!! Siamo alla follia…
🤣🤣🤣🤣🤣🤣ma te rendi conto in che mondo viviamo? Neanche al Bagaglino se ride così……